Modus on line
www.acfriends.itwww.dm1.itwww.le4chat.itwww.accu-chek.it


GRAVIDANZA

Sommario 

I segreti dell’insulinoresistenza
scarica l'articolo
Il Centro dei record
scarica l'articolo
Autoritratto con diabete
scarica l'articolo
Accu-Chek Pocket Compass
Mille modi per avvicinare il diabete allo sport
scarica l'articolo
Il diabete sul nascere
scarica l'articolo
Editoriale
GRATIS
Modus a casa tua


scrivi alla redazione

tutti i siti della
galassia Accu-chek


CERCA NEL SITO


Noi aderiamo
ai principi
HONcode.
verifica qui.
Cosa è il diabete gestazionale

Per fortuna oggi, almeno in Italia, nessuna donna ha difficoltà a garantire il nutrimento necessario per sé e per il bimbo che ha in grembo. Per decine di migliaia di anni, però, le cose sono state diverse. L’organismo materno ha quindi sviluppato un meccanismo che ‘garantisce’ al feto il nutrimento necessario, rendendo parzialmente inefficace l’insulina prodotta dalla donna in attesa. In questo modo a partire dal quinto mese, il periodo in cui il feto conosce il maggiore accrescimento di peso, le calorie ingerite dalla madre hanno una ‘corsia preferenziale’ che le devia direttamente verso il feto (il quale, invece, produce normalmente la sua insulina).
In qualche caso, il 5,10% delle donne in attesa, questa ‘difesa naturale’ risulta eccessiva e si sviluppa nella madre una forma di diabete detto ‘gestazionale’ che caratterizza gli ultimi mesi di gravidanza e di solito scompare con il parto.
Il diabete gestazionale, oltre a essere un importante campanello d'allarme che consente di prevenire sul nascere un vero e proprio diabete, può avere conseguenze sul nascituro. Il feto ‘è immerso nel glucosio’ e, ricco com’è di insulina, sviluppa in maniera eccessiva l’addome, il cuore e il fegato.
Questa condizione, definita macrosomia diabetica, può comportare parti difficili o pericolosi, crisi ipoglicemiche neonatali e rende più probabili disturbi di pressione (eclampsia e preeclampsia) nella madre.
Per questa ragione si consiglia a tutte le donne in attesa, e in maniera più pressante a quelle sovrappeso o obese prima della gravidanza, con più di 35 anni o con genitori o fratelli diabetici, di fare intorno alla 24ª settimana un semplicissimo test da carico orale di glucosio (il nome tecnico è OGTT) e, se positivo, di ridurre e bilanciare la loro alimentazione.
Se questo non bastasse, il diabetologo che segue il caso potrà consigliare una terapia insulinica adeguata. Una seccatura? Probabilmente sì, ma le preoccupazioni non sono mai troppe, tanto più che il bambino nato da una madre con un diabete gestazionale non curato parte ‘con il piede sbagliato’ dal punto di vista del metabolismo del glucosio.

Vuoi leggere l’articolo sul diabete gestazionale come chance per la prevenzione dell’iperglicemia?

Cosa può fare chi ha avuto il diabete gestazionale?

Ecco 8 domande e risposte sul tema diabete e gravidanza.

Ultima modifica: settembre 2003

Vuoi vedere il sommario del numero 13 di Modus?
Torna alla Home page

 
 
© Copyright 2012. Roche Diagnostics S.p.A. - Società unipersonale - P.IVA 10181220152