|
Dopo il diabete gestazionale
Le donne che hanno avuto un diabete gestazionale hanno una occasione unica. Possono infatti riconoscere in anticipo e quindi prevenire l’insorgenza del diabete, condizione che hanno una grande probabilità di sviluppare, soprattutto se erano e sono sovrappeso o obese. Come fare?
Semplicissimo: si tratta solo di non perdere di vista il problema e sottoporsi periodicamente, a partire dal sesto mese dopo il parto e almeno ogni anno o due, a un test da carico di glucosio. Bere una soluzione con alcune decine di grammi di glucosio e misurare la glicemia due ore dopo è sufficiente per determinare con grande anticipo un diabete. In quel caso il Servizio di Diabetologia, in accordo con il medico di Medicina generale, potrà consigliare un approccio dietetico adeguato, la giusta quantità di esercizio fisico e – se necessario – farmaci orali, controllando nel frattempo tutti gli altri parametri: pressione, colesterolo e trigliceridi o l’insorgenza di eventuali complicanze. "Abbiamo le armi necessarie", afferma con orgoglio Graziano Di Cianni, coordinatore del Gruppo di Studio Diabete e Gravidanza della Società Italiana di Diabetologia, "per sconfiggere sul nascere il diabete. Abbiamo solo bisogno di un piccolo aiuto da parte delle donne e dei loro medici: ricordarsi di controllare periodicamente la loro glicemia anche negli anni successivi al parto".
Vuoi leggere l’articolo sul diabete gestazionale come chance per la prevenzione dell’iperglicemia?
Cosa è esattamente il diabete gestazionale e cosa lo provoca?
Ecco 8 domande e risposte sul tema diabete e gravidanza.
Ultima modifica: settembre 2003
Vuoi vedere il sommario del numero 13 di Modus?
Torna alla Home page
|