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La neuropatia in 8 punti e in 6 consigli
In sintesi
- La neuropatia diabetica è una complicanza non rara del diabete di tipo 1 e di tipo 2 e dipende dalla durata della malattia e dal cattivo controllo glicemico.
- Esistono diverse forme di neuropatia. Rara quella autonomica (colpisce cuore, stomaco o intestino), più frequente quella somatica che altera la sensibilità.
- Lunghi periodi di iperglicemia colpiscono le fibre nervose che gradualmente cessano di registrare sensazioni tattili (calore, pressione, dolore...) oppure (più di rado) inviano sensazioni dolorose.
- Le forme classiche colpiscono i piedi e la gamba. Privo di sensibilità al piede, il paziente può procurarsi, senza accorgersene, serie lesioni.
- Associata di frequente alla vasculopatia periferica, la neuropatia somatica dà luogo alla pericolosa sindrome del piede diabetico. L’anestesia impedisce di avvertire pericoli o di notare ulcere o ferite le quali, a causa della vasculopatia, non si rimarginano.
- La sindrome del piede diabetico richiede cure assidue e impegna molto sia il paziente e i suoi parenti sia il Team. Non sempre è possibile scongiurare la cancrena e quindi l’amputazione.
- Non esiste al momento un farmaco in grado di migliorare o fermare la neuropatia diabetica. Solo il miglioramento del controllo glicemico e la prevenzione possono dare dei risultati.
- Controllando ogni 6-12 mesi la sensibilità del piede dei pazienti, i Team diabetologici possono identificare in tempo i pazienti a rischio di neuropatia diabetica e sottoporli a una formazione ad hoc nonché a un regime di controlli più stretto.
Le regole da seguire
- Tutte le persone con diabete dovrebbero sottoporsi ogni anno a un test (la biotesiometria) veloce e non invasivo. Il test va ripetuto comunque ogni anno anche se dà risultati positivi. Ogni 6 mesi se evidenzia una diminuita sensibilità.
- Evidenze di irregolarità all’elettrocardiogramma o sintomi di difficoltà nella digestione vanno segnalati al Team diabetologico.
- Ai primi sintomi di neuropatia il paziente deve farsi parte attiva per ottenere dal Team diabetologico tutte le informazioni necessarie per imparare a convivere con una diminuita sensibilità al calore, al dolore e alla pressione.
- Ai primi sintomi di neuropatia occorre ridurre a zero il consumo di alcol (anche sotto forma di vino o birra).
- Raggiungere e mantenere un ottimo controllo glicemico contribuisce a fermare la progressione della neuropatia e del piede diabetico.
- Chi a una diminuita sensibilità associa una vasculopatia (difficoltà nella circolazione del sangue) periferica corre gravi rischi. Queste persone devono:
- smettere immediatamente di fumare;
- rendere ottimale il proprio controllo glicemico;
- girare sempre con le scarpe;
- scegliere calzature comode, spesso fatte su misura;
- ispezionare ogni giorno con cura il piede;
- fare pulizie frequenti asciugando con cura;
- affidare a persone esperte il taglio delle unghie;
- tenere idratata la pelle;
- recarsi subito al Centro di diabetologia quando si notano arrossamenti o inizi di lesione anche minimi;
- controllare la temperatura dell’acqua dove si immerge il piede;
- fare attenzione a non avvicinarlo a fonti di calore.
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Ultima modifica: ottobre 2004
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