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Consigli per l’autocontrollo della glicemoa
Estratto dal Position Statement ADA del 2001
Il monitoraggio glicemico quotidiano è particolarmente importante nei pazienti in trattamento insulinico o con sulfaniluree per monitorare e prevenire ipoglicemie asintomatiche.
Il monitoraggio glicemico è consigliato in tutti i pazienti diabetici in trattamento insulinico.
Il monitoraggio glicemico può essere consigliabile nel diabete tipo 2 in trattamento con sulfaniluree e in tutti i pazienti che non raggiungono l’obiettivo glicemico.
Il ruolo del monitoraggio glicemico in pazienti di tipo 2 stabili e trattati con sola dieta non è noto.
È necessario verificare la tecnica di monitoraggio all’inizio e a intervalli regolari.
È necessario verificare l’accuratezza dei risultati dei glucometri con soluzioni di controllo.
È necessaria la valutazione periodica da parte di personale sanitario della capacità dei pazienti di utilizzare i risultati del monitoraggio glicemico per modificare la terapia e le abitudini di vita.
Estratto dal Position Statement ADA del 2005
Nei pazienti trattati con insulina l’efficacia dell’autocontrollo glicemico è dimostrata.
I pazienti che fanno diverse iniezioni di insulina al giorno devono misurare la glicemia almeno tre volte ogni giorno.
Nei pazienti trattati con farmaci orali o senza farmaci, ma con interventi sullo stile di vita, l’autocontrollo della glicemia è utile per raggiungere gli obiettivi glicemici assegnati.
I pazienti che devono mantenere determinati livelli di glicemia dopo i pasti fanno bene a controllare la glicemia.
È necessario istruire i pazienti all’autocontrollo della glicemia e valutare periodicamente la tecnica utilizzata dal paziente e la sua capacità di aggiustare la terapia sulla base dei dati rilevati.
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Ultima modifica: luglio 2005
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