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Dietro il fascino di Derrick
Dell'ispettore Derrick ci affascina la personalità dell'attore
che per 25 anni lo ha interpretato: Horst Tappert un uomo abituato a controllare
le emozioni e il suo diabete
Un improvviso ricovero al pronto soccorso dell'ospedale di Amburgo,
e la notizia è trapelata: Horst Tappert ha una tipica forma di
diabete tipo 2.
Quattro insuline per l'ispettore
Protagonista per 25 anni della serie televisiva Derrick, Tappert, il quale afferma
di essere «ottimamente curato da dei luminari che mi hanno rimesso
in sesto», gestisce la sua malattia con quattro iniezioni di insulina
al giorno e frequenti controlli della glicemia. «Le iniezioni me
le faccio da solo» ha spiegato l'attore tedesco al quotidiano Bild
am Sonntag, precisando che si inietta il farmaco nella pancia o in una
coscia.
Nel successo di uno spettacolo televisivo, l'insulino dipendenza del
protagonista non dovrebbe avere un gran ruolo. Eppure questo dato biografico,
oltre a rendere più forte quella istintiva vicinanza e simpatia
a cui Derrick deve il suo successo, aiuta a comprendere meglio il fascino
di un personaggio col quale l'attore Horst Tappert si era fuso.
Attore di teatro, Tappert era abituato a mettere in scena giorno dopo
giorno lo stesso ruolo. Ma le riprese di Derrick lo impegnavano nove
mesi l'anno per tre settimane al mese, dalla mattina fino a sera. «Non
avevo altra scelta che 'essere Derrick', uscire di casa la mattina e
comportarmi come un funzionario dello Stato» racconta nella sua
autobiografia.
Invecchiando insieme, Tappert e Derrick si sono fusi. All'ispettore
Tappert ha prestato gli occhi chiarissimi, il comportamento rigido e
l'atteggiamento conservatore e misantropo.
Buongiorno, sono l'ispettore Stephan Derrick
Derrick controlla i complessi casi che gli vengono sottoposti perché
sa controllare se stesso. Quasi in ognuna delle 311 puntate della
più fortunata serie televisiva tedesca, c'è una scena
di questo tipo.
Accompagnato dal suo fido Harry Klein bussa alla porta: «Buongiorno,
sono l'ispettore Stephan Derrick», dice con voce cortese e dispiaciuta,
«posso disturbarla un minuto?». A volte a essere 'disturbato'
è un testimone, a volte il presunto colpevole di un omicidio.
La porta aperta fa intravedere interni ora lussuosi, ora poveri e disordinati.
Ma il viso dell'ispettore Derrick non cambia. La ferma cortesia è
identica. Potrebbe arrivare a sirene spiegate, potrebbe convocare la persona
sospetta nei suoi uffici.
«Ma Derrick non incarna la forza che lo Stato può esercitare
sui cittadini. Derrick è un uomo che vuole, che deve capire»
scrive nella sua autobiografia (uscirà fra breve anche in Italia)
Horst Tappert, l'attore settantacinquenne che da un quarto di secolo
impersona sugli schermi di tutto il mondo il protagonista della fortunatissima
serie televisiva.
l'articolo continua
Chi e' Horst Tappert?
Ultima modifica: aprile 1999
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