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DEPRESSIONE

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Abbattere il muro tra il dire e il fare
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Il diabete si previene se ci si muove in tempo
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Il fondatore dell’Educazione terapeutica
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Microinfusore tra miti e leggende
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D come depressione
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Terza età terapia ‘personalizzata’
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D come depressione

I sintomo: la mattina dico “Oh, no!”
I sintomi della depressione non sono tutti univoci: un eccesso di sonno può indicare un disturbo dell’umore, così come l'insonnia, un’attenzione eccessiva verso il cibo, così come uno scarso interesse. «Esistono però tre tratti specifici della depressione», afferma Paolo Di Berardino, «primo: la persona depressa si alza la mattina malvolentieri con poca voglia di affrontare la giornata; secondo: ha scarsa cura di sé, del proprio modo di vestire e perfino della pulizia personale; terzo: perde ogni interesse sessuale. Inoltre un diabetologo può sospettare un atteggiamento depressivo quando nota una riduzione nel numero di controlli giornalieri della glicemia, una minore compliance alla terapia, una certa schematizzazione della terapia (controlli e iniezioni fatte tutte alla stessa ora o nello stesso dosaggio)».

Farmaci? Beh… quasi quasi
«Premesso che tocca allo psichiatra decidere se trattare farmacologicamente la depressione e come, io credo che il diabete rappresenti un’indicazione importante al trattamento», afferma Paolo Di Berardino, diabetologo che ha all’attivo una specializzazione in psichiatria. Diversi studi hanno notato come alcune delle classi di farmaci utilizzati (i triciclici come la imipramina e gli inibitori delle Mono-amino-ossidasi) possano avere effetti collaterali negativi sul metabolismo: aumentano il peso e possono alzare la glicemia. Ma questo non sarebbe vero per altre categorie di farmaci come gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina o Ssri «e, in ogni caso, l’esperienza clinica, così come gli studi, mostrano anche come un trattamento farmacologico porti a un migliore atteggiamento del paziente verso il diabete e verso la proposta di cura, con un netto miglioramento delle glicate e degli altri parametri metabolici», considera Di Berardino, tra gli autori del libro Psicologia e diabete scaricabile dal sito www.modusonline.it/libreria.

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Ultima modifica: marzo 2008

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