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Il sommario del numero 28
Formidabili questi anni
Nella Diabetologia in un decennio (qualcosa di più o di meno) è cambiato radicalmente quasi tutto. In questo numero Modus celebra i suoi primi dieci anni, e ci permette di cogliere con uno sguardo la strada che tutti insieme abbiamo fatto, quasi senza accorgercene:abbiamo iniziato a vedere in modo diverso il diabete, rivoluzionato il ruolo del paziente e del Diabetologo, evoluti i suoi strumenti e trasformata l’attenzione dell’opinione pubblica.
Stile libero
Dieci anni di studi confermano l’importanza dello stile di vita nella prevenzione e nella terapia del diabete tipo 2. Dieci anni di crescita: dalla prescrizione degli zuccheri, la Diabetologia è passata all’educazione nutrizionale per una dieta sana, variata e moderata, associata al costante esercizio fisico.
Dalla cattedra alla panchina
Nella cronicità gli approcci direttivi e prescrittivi hanno poco senso. Rielaborando la riflessione di Assal, la Diabetologia italiana, prima in Europa, ha ridisegnato ruoli e responsabilità offrendo al Medico nel ruolo di ‘coach’, una motivazione che aveva perso.
Il download apre nuove prospettive
La prescrizione – sempre più appropriata e personalizzata – dell’autocontrollo glicemico tiene in considerazione requisiti e obiettivi formativi e motivazionali del paziente. Ma questo è solo il primo passo, perché la visualizzazione dei dati glicemici sta aprendo nuove possibilità di relazione fra medico e paziente.
Mimare il pancreas
Due rivoluzioni nella terapia insulinica all’insegna dell’approccio basal/bolus: l’introduzione degli analoghi lenti e rapidi e il ritorno della terapia insulinica con microinfusore (CSII). Un successo che deve molto all’evoluzione organizzativa strutturale e culturale dei Team.
Da Saint Vincent a United Nation Plaza
Da problema sanitario, il diabete è divenuto un problema planetario, oggetto di una Risoluzione dell’Onu, di un vertice dell’Unione Europea, di un’attenzione sempre maggiore da parte dei media. Si profila quella attenzione istituzionale la cui mancanza ha impedito di raggiungere gli obiettivi posti a Saint Vincent.
Percorsi da fare insieme
L’adesione sempre più convinta dei Diabetologi alla filosofia dei Percorsi assistenziali ha trascinato l’interesse dei decisori politici, dei Medici di Medicina Generale e di altre Specialità.
Per fare Qualità bisogna dare i numeri
La misurazione svolge un ruolo sempre più importante in Medicina e, soprattutto, in Diabetologia.
Escursioni da evitare
L’emoglobina glicata sembrava in grado di riassumere tutte le informazioni più rilevanti. In realtà a identici valori di glicata, possono corrispondere situazioni molto diverse con terapie e prognosi differenti. Ma manca ancora uno standard per definire la variabilità.
Il cuore del problema
Da glicemologo a gestore delle attività di prevenzione e cura di tutti i fattori di rischio cardiovascolare. Un cambiamento di ruolo che comporta nuove esigenze ma anche molte soddisfazioni.
Il diabetologo non è più un’isola
Da battitore libero ad allenatore di un Team composto da figure altamente specializzate. Questa l’evoluzione principale delle risorse a disposizione del Diabetologo, che in questi dieci anni ha visto aumentare il numero di farmaci prescrivibili.
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