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Conversione senza riserve
Un consiglio: a partire dal 1° marzo buttate via le scorte di siringhe 'vecchie'. Riempirle per sbaglio con la 'nuova' insulina U-100 per siringhe in commercio da marzo significa correre un gravissimo rischio.
Vuoi saperne di più su questo tema? Leggi l'articolo di Modus dedicato interamente a questo tema!
Per la prima volta nella mia vita di medico consiglierò ai miei pazienti di buttare via dei farmaci e dei presidi sanitari! La ragione è semplice. Dal 1° marzo cambierà in tutta Italia il grado di concentrazione dell'insulina venduta nelle farmacie o utilizzata negli ospedali.
Cosa significa? Semplicemente che dal 1° marzo del 2000 tutta l'insulina in vendita sarà concentrata in ragione di 100 unità per ogni millilitro. Attualmente, e fino al 29 febbraio del 2000, sono distribuite insuline a 40 unità per millilitro (le cosiddette U-40) utilizzate per le siringhe e U-100 per le penne. Dal 1° marzo tutte le insuline, quale che sia la loro origine, la loro 'velocità d'azione' o il mezzo utilizzato per iniettarle, saranno U-100. Per il paziente non cambia assolutamente nulla.
Quello che a lui e al suo team medico interessa è la 'forza' dell'insulina, che è misurata appunto in unità e che non varia. Il paziente noterà solo che per ottenere lo stesso effetto deve iniettarsi meno liquido, il che, detto fra parentesi, può essere anche un vantaggio. Insomma: ricordate il famoso tranello 'pesa più un quintale di paglia o un quintale di piombo?' Pesano eguale.
E allora dov'è il problema? Perché nell'articolo a pagina 9 dedicato a questo tema campeggia un minaccioso teschio con due tibie? La ragione è semplice. Nessuna complicazione se si usano siringhe e insuline dello stesso tipo (U-40 o U-100) come dal 1° marzo si farà, visto che le altre non esisteranno più.
Ma immaginiamo, invece, che nei primi giorni e nelle prime settimane di marzo, una persona col diabete, finita la sua scorta di siringhe U-100 utilizzi una siringa U-40 trovata in casa per iniettarsi le sue 20 unità di insulina U-100. Le conseguenze di questa disattenzione potrebbero essere drammatiche. Con una siringa U-40, la tacca delle 20 unità corrisponde a 0,5 millilitri. Ma dentro 0,5 millilitri di insulina U-100 ci sono ben 50 unità! L'effetto di questo errore è una ipoglicemia più o meno immediata (a seconda della cinetica dell'insulina) ma gravissima: parliamo di ipo da coma quasi immediato, non di un leggero tremito o intontimento.
Anche l'iperglicemia provoca uno scompenso, sebbene meno grave. Di questi problemi parleremo dettagliatamente nell'articolo. Io, nell'incertezza, consiglierò a tutti i miei pazienti di fare piazza pulita il 29 febbraio di tutte le insuline e le siringhe U-40 che hanno in casa, ovviamente facendo in modo di averne il meno possibile, e di ricostituire le scorte (che ci vogliono eccome!) a partire dal 1° marzo. A tutti, noi medici per primi, dispiacciono gli sprechi. Ma questa volta c'è poco da scherzare. Il rischio è troppo grosso. Meglio fare un bel repulisti nell'armadietto dei medicinali.
Umberto Valentini
Direttore scientifico
Ultima modifica: gennaio 2000
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