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La situazione ora
Il paziente con il diabete può decidere se farsi seguire esclusivamente dal Medico di medicina Generale, solamente dalla struttura specializzata (Centro Anti-Diabete o servizio di Diabetologia) o da tutti e due.
Nei fatti l'80% dei pazienti è seguito interamente da strutture specialistiche, senza coinvolgere il Medico di Medicina Generale.
Quali risultati?
La qualità dell'assistenza data dai Centri è buona, ma a prezzo di una 'despecializzazione' delle cure offerte che impedirà ulteriori passi avanti, soprattutto nella prevenzione delle complicanze. I Centri oberati da un lavoro di gestione e controllo, non hanno infatti la possibilità di gestire processi di cura e assistenza più articolati.
I Medici di Medicina Generale dal canto loro tendono a prescrivere un ricovero con frequenza superiore a quella appropriata.
La situazione futura
I Medici di base segnaleranno i casi ai Centri e collaboreranno nella gestione attraverso frequenti visite periodiche verificando il controllo glicemico e l'applicazione della terapia e rinforzando l'educazione e la motivazione del paziente. Il Centro definirà e adeguerà il piano educativo, dietologico e terapeutico impostando un'agenda di controlli e seguendo il paziente con visite periodiche.
Che risultati ci si attende
Seguire tutte le persone con il diabete, compresi quelli diagnosticati ma non curati e quelli non diagnosticati. Seguire da vicino il paziente nella sua globalità grazie al Medico di Medicina Generale, impostando al contempo piani di assistenza e prevenzione a lungo termine. In sintesi una diagnosi più precoce, un miglior controllo della glicemia, una prevenzione delle complicanze, una riduzione delle degenze ospedaliere, un aumento del numero di interventi necessari e una diminuzione delle prestazioni impropriamente erogate.
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Ultima modifica: ottobre 2001
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