Linee Guida per i Campi Scuola
Come gli altri aspetti della terapia, anche i Campi Scuola sono inquadrati da Linee Guida, utili per chi li organizza e chi cerca… di farseli finanziare dall'ASL.
Si chiamano Linee Guida per l'organizzazione dei soggiorni di istruzione per pazienti diabetici e rappresentano una svolta nella non più breve storia dei "Campi Scuola" come sono più spesso chiamati.
Seppur riconosciuti internazionalmente come un momento importante nella terapia del diabete di tipo 1, i Campi Scuola sono organizzati in maniera spontanea, per impulso delle Associazioni di pazienti o di singoli Centri di Diabetologia Pediatrica.
"Si tratta di un momento in cui l'organizzazione della terapia viene condivisa tra il Team diabetologico pediatrico e altri soggetti", riflette Franco Cerutti, responsabile del servizio di Diabetologia Infantile dell'Ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino; "proprio per questo era ancora più necessario definire delle linee guida che definissero le finalità educative, i criteri qualitativi necessari per raggiungere queste finalità e le risorse necessarie".
Cerutti ha coordinato il Gruppo di Studio sul Diabete della SIEDP, la società scientifica dei Pediatri Endocrinologi italiani che ha discusso e approvato queste norme che sono ora in corso di pubblicazione.
La svolta
I Campi Scuola nascono come iniziativa spontanea di singoli medici o di Associazioni e coinvolgono spesso il medico su un piano volontaristico.
Questo rende difficoltoso e sporadico il coinvolgimento della Regione o della ASL.
"Oggi l'Associazione che chiede alla Regione o alla direzione di una ASL il finanziamento o la disponibilità di strutture per organizzare un Campo Scuola può farsi forte di un documento del massimo livello scientifico il quale non solo ribadisce l'importanza del Campo nella terapia del diabete, ma ne ispira anche le modalità", nota Cerutti, che è Professore Associato nel Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell'adolescenza dell'Università di Torino, "e lo stesso vale per il medico che chiede alla direzione sanitaria di distaccare per alcuni giorni un piccolo Team di medici e infermieri: le linee guida stabiliscono che i campi scuola sono utili, spiegano perché sono utili e indicano come devono essere strutturati per dare il massimo valore aggiunto possibile".
Un punto di partenza
Naturalmente si tratta di indicazioni di massima. "Esiste un'ampia variabilità di situazioni ed è giusto che le indicazioni vengano adattate di volta in volta a una realtà specifica", ricorda Cerutti.
"Per dirla chiaramente: nessuno vuole "scippare" alle Associazioni il loro ruolo nell'organizzazione e nella gestione di un Campo Scuola. Riteniamo anzi di aver dato uno strumento importante per le Associazioni che vogliono farsi promotrici presso le ASL della realizzazione di Campi Scuola in tutte le realtà, in modo da garantire questo diritto a tutti i bambini e ragazzi che lo desiderano".
Dove trovare le Linee Guida
Le Linee Guida elaborate da un gruppo di studio coordinato da Mauro Pocecco, primario della divisione di Pediatria dell'Ospedale di Cesena, sono apparse su SIEDP News, la newsletter inviata a tutti i Pediatri Diabetologi, e sono in corso di pubblicazione sulla Rivista Italiana di Pediatria.
Ultima modifica: marzo 2002
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