Modus on line
www.acfriends.itwww.dm1.itwww.le4chat.itwww.accu-chek.it


TEMA

Sommario 

Come cambia il medico di base
scarica l'articolo
In vino salus
scarica l'articolo
Gli amici pił grandi
scarica l'articolo
Voglia di bellezza
scarica l'articolo
Una vita a colori
scarica l'articolo
Quando inizia il diabete
scarica l'articolo
Notizie e ricerca
Non ce la faccio
scarica l'articolo
Linee guida per i Campi Scuola
scarica l'articolo
Un disegno per capirsi
Un ricordo di Roberto Lombardi
GRATIS
Modus a casa tua


scrivi alla redazione

tutti i siti della
galassia Accu-chek


CERCA NEL SITO


Noi aderiamo
ai principi
HONcode.
verifica qui.
Come cambia il medico di base

La crescita delle malattie croniche riporta al centro il Medico di Medicina Generale. Dovrà però trattarsi di un MMG che opera in studi più grandi, organizzati e accoglienti e in grado di lavorare sulla base di progetti e percorsi precisi e accreditati.

Forse il Medico di Medicina Generale è uscito da un lungo periodo in cui la medicina "importante" era quella degli interventi di alta specializzazione o delle macchine costosissime per la diagnostica a immagini.
"Sanità vuol dire sempre di più prevenzione e cura delle malattie croniche", commenta Ovidio Brignoli, vicepresidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), "e il Sistema sanitario riscopre la "primary care", la medicina di base. Occorre, però, un "nuovo" Medico di Medicina Generale, con un taglio netto organizzativo e culturale rispetto al "medico della mutua" di una volta".
A malincuore - perché ci sono e ci sono sempre stati colleghi attenti e aggiornati - Brignoli ammette una realtà di demotivazione tra i suoi colleghi: "In molti casi si è creato un circolo vizioso tra pazienti "furbi", che al loro Medico chiedevano solo ricette o l'impegnativa necessaria per accedere a cure specialistiche, e medici stanchi e demotivati, per nulla incentivati da un sistema troppo attento ai parametri quantitativi".

Arriva la "gestione integrata"...
In questi anni, in questi mesi, le cose stanno cambiando. Le Regioni, prime tra tutte Lombardia ed Emilia Romagna, "si sono accorte che l'Ospedale è una soluzione costosa e inappropriata per seguire le malattie croniche", afferma Gerardo Medea, responsabile dell'area metabolica della SIMG; "sono nati così accordi quadro e standard per la gestione integrata delle patologie croniche, prima tra tutte il diabete, ma anche asma, ipertensione, cure palliative".
Secondo questi accordi (quello relativo al diabete è stato illustrato nello scorso numero di Modus dal presidente dell'Associazione Medici Diabetologi Marco Comaschi) la presa in carico del paziente cronico viene effettuata da Medici di Medicina Generale affiancati da Centri specialistici secondo regole precise. I medici si impegnano a seguire un percorso di cura prefissato, in accordo con i Centri specialistici e si danno, inoltre, obiettivi di lungo termine.
Questo approccio - chiamato anche "disease management" e "gestione integrata" - è il futuro della Medicina Generale. "Oggi disponiamo di cure e di approcci che consentono a un numero sempre maggiore di malati di convivere con il diabete mantenendo una buona qualità della vita. Curarli in un letto di ospedale sarebbe costosissimo, costringerli a recarsi al Centro specializzato per ogni necessità assurdo. Il Medico di Medicina Generale è posizionato idealmente per far fronte a queste situazioni", afferma Medea.

...a cura del Medico di Medicina Generale
Dalla sua il Medico di Medicina Generale ha la vicinanza fisica al paziente (esiste un MMG ogni 1200 abitanti) e soprattutto l'approccio giusto: "Chi sceglie di divenire Medico di base ha una vocazione particolare a prendersi cura del paziente nella sua globalità e in una logica di lungo termine, a seguirlo nella sua storia, una storia fatta di prevenzione prima e di gestione dei suoi problemi di salute poi", sottolinea Medea.
Il Medico specialistico e ospedaliero invece risente maggiormente di una pratica centrata sui casi "acuti". Resta il fatto che per il Medico di Medicina Generale non sarà facile rispondere alle nuove sfide. Fino a oggi è stato nella maggior parte dei casi la "porta d'ingresso" di un Sistema sanitario che aveva l'ambizione di dare tutto a tutti.

L'articolo continua

Ultima modifica: marzo 2002

Torna al sommario
Torna alla Home page

 
 
© Copyright 2012. Roche Diagnostics S.p.A. - Societą unipersonale - P.IVA 10181220152