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Dizionario dei termini chiave nell'autocontrollo della glicemia: D
DCCT - Sigla di Diabetes Control and Complications
Trial un imponente studio (trial) effettuato
negli Usa tra il 1983 e il 1993 su 1. 400 pazienti insulino-dipendenti.
Ha dimostrato che un attento controllo della glicemia riduce le complicanze.
I risultati del DCCT sono stati confermati anche per quanto riguarda
i diabetici non insulino-dipendenti da un altro trial, lo UkPDS terminato
nel 1998.
Diabete - Ogni cellula dell'organismo
umano ha bisogno di zucchero (glucosio)
per crescere e per svolgere le normali attività. Il sistema digerente
estrae gli zuccheri dagli alimenti e li trasforma in glucosio. Molti
tipi di cellule però non possono utilizzare il glucosio presente
nel sangue senza l'aiuto di una sostanza chiamata insulina.
Nel diabete di tipo 1 (o insulino-dipendente o IDDM) le cellule del
pancreas smettono bruscamente di secernere insulina. Nel diabete di
tipo 2 (detto anche non insulino-dipendente
NIDDM) la produzione di insulina si riduce gradualmente oppure rimane
normale (e perfino alta) ma ottiene sempre minore effetto (la cosiddetta
insulino resistenza). Il
diabete è una condizione cronica, ossia non 'guarisce' spontaneamente.
I rischi sono piuttosto rappresentati dalle cosiddette complicanze,
patologie che il diabete sviluppa o rende più probabili. Con
alcune attenzioni, il paziente diabetico può evitare le complicanze
o comunque ridurre al minimo il loro impatto. La qualità e l'aspettativa
di vita di un diabetico ben controllato sono vicine a quelle del resto
della popolazione.
Diabete bronzino o Emocromatosi -
Malattia di origine genetica nella quale l'organismo assorbe troppo
ferro dagli alimenti che assume e lo accumula nel fegato, nel pancreas,
etc.
Diabete compensato o stabile o controllato
- E' la situazione nella quale grazie a frequenti controlli e adeguata
terapia (insulina o ipoglicemizzanti orali), una attenta pianificazione
dei pasti e delle attività fisiche, il livello di glucosio nel
sangue del paziente rimane costantemente nell'ambito dei valori normali.
Diabete gestazionale - Forma
di diabete o intolleranza ai carboidrati che si sviluppa durante la
gravidanza. Nel 95% dei casi termina insieme alla gravidanza ma può
preannunciare una forma di diabete di tipo 2 che si svilupperà
in età più avanzata.
Diabete insipido - Malattia caratterizzata
dall'emissione di grandi quantità di urina molto diluita, provocata
dalla diminuzione dell'assorbimento di acqua da parte dei tubuli renali.
Ha cause e meccanismi completamente diversi dal diabete mellito al quale
somiglia solo per alcuni sintomi (principalmente la sete e il frequente
stimolo a urinare).
Diabete instabile o scompensato -
Situazione nella quale il paziente non mantiene un buon controllo
della glicemia.
Diabete mellito - E' il termine
medico per diabete: ha una origine antica, 'mellitus' significa dolce
e deriva dal fatto che le urine dei pazienti diabetici avevano un sapore
dolce in quanto il glucosio, data l'eccessiva concentrazione nel sangue,
passava nelle urine.
Diabete secondario - Diabete
contratto dal paziente a seguito di altre malattie o come effetto dell'assunzione
di farmaci.
Diabete di tipo 1 o Diabete insulino-dipendente
- Diabete in cui la produzione di insulina
prodotta dal pancreas è azzerata
da una reazione autoimmunitaria. In
inglese è citato anche con la sigla IDDM (Insulin-Dependent Diabetes
Mellitus).
Diabete tipo 2 o Diabete non insulino-dipendente
- E' la forma più frequente di diabete. La produzione di
insulina dapprima è normale o
superiore al normale, ma ottiene sempre minore effetto (la cosiddetta
insulino resistenza). Lo
sforzo di produrre quantità sempre maggiori di insulina finisce
per esaurire le cellule Beta che
la producono. Alla insulino resistenza fa quindi seguito una progressiva
riduzione dell'insulina prodotta. In inglese è citato anche con
la sigla NIDDM (Non Insulin-Dependent Diabetes Mellitus).
Diastolica - Pressione sanguigna calcolata
nella fase di riposo del battito cardiaco quella in in cui il cuore
non pompa sangue nelle arterie: è il più basso dei due
valori (per esempio l'80 di 120/80).
Disidratazione - Situazione in
cui l'organismo è privo di liquidi. Alti livelli di glucosio
nelle urine provocano un frequente stimolo a urinare. L'organismo perde
così grandi quantità di acqua e il paziente prova una
caratteristica sete.
Dislipidemia - Eccesso di lipidi
nel sangue (colesterolo, lipoproteine
a bassa densità, trigliceridi) è correlato a un aumentato
rischio di ictus e malattie cardiovascolari.
Dolcificanti - Sostanze naturali
o artificiali (come ad esempio Aspartame e Saccarina) caratterizzate
da un grande potere dolcificante e da un ridotto o minimo apporto calorico.
I dolcificanti non hanno bisogno dell'insulina per essere assorbiti
dall'organismo.
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