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Numero speciale: Giornata mondiale del diabete - Sommario
Perché portiamo il diabete in piazza
Il Professor Emanuele Bosi, coordinatore del Comitato Diabete Italia, spiega perché le Società scientifiche hanno deciso di dare rilievo anche in Italia alla Giornata Mondiale del Diabete. Il 14 novembre si celebrerà anche in Italia.
Diagnosi: più precoce possibile
Da una leggera insulinoresistenza al diabete. Una progressione lenta che è sempre possibile fermare e invertire. Anche per questo, spiega il presidente della AMD Marco Comaschi, è importante anticipare la diagnosi.
Il diabete e i suoi complici
Insieme ai suoi 'complici': ipertensione, trigliceridi, colesterolo e colesterolo 'alti' e obesità, il diabete è un fortissimo fattore di rischio cardiovascolare, spiega Sergio Di Pietro del direttivo AMD. Senza contare le complicanze a danno di occhi, reni e...
Occhio all'occhio
Questa edizione della Giornata del Diabete è dedicata in tutto il mondo alla retinopatia. È la più frequente fra le complicanze del diabete. Ma è anche la più facile da controllare, ricorda Massimo Porta, purché la prevenzione attraverso lo screening inizi per tempo.
La terapia? Abitudini più sane
Alimentazione sana, variata e moderata. Esercizio fisico costante. I suggerimenti per chi ha il diabete sono semplici, ma imparare ad auto-controllare il proprio stile di vita non è facile, ammette Aldo Maldonato.
Questa è la strada giusta
Parlando 'in piazza' di diabete, scrive nell'editoriale il direttore di Modus e Amministratore Delegato di Roche
Diagnostics Giuseppe Minola, si aiuta a creare l'immagine giusta di questa patologia che non va né esasperata né presa sotto gamba.
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