Modus on line
www.acfriends.itwww.dm1.itwww.accu-chek.it


LE INIZIATIVE

Tutte le iniziative 

Le più recenti 

La mia vita (col diabete) è un musical
CorriRegione si conclude in bellezza
CorriRegione marcia intorno all'Expo
Da dieci anni a San Donà di Piave
Correre sul territorio
CorriRegione a Cuneo
GRATIS
Modus a casa tua


scrivi alla redazione

CERCA NEL SITO


Gara in Liguria per i presidi. Le Associazioni protestano

Protesta della Adg Genova nei confronti di una gara che stabilisce fornitori unici e lotti limitati per i presidi forniti alle persone con diabete.

Giuseppe Boriello, presidente della Adg Genova
 
La Regione Liguria ha indetto un bando di gara per la fornitura di presidi per l'autocontrollo della glicemia e per l'assunzione di insulina. Chi lo vince sarà fornitore unico per quattro anni in tutte le Asl liguri. La gara è divisa in 7 lotti per tipologie di pazienti, «ma di fatto le caratteristiche specifiche e quindi tutto quello che ha a che fare con la qualità e l'innovazione sono quasi esclusi dai criteri di scelta, l'obiettivo è concentrato sul contenimento dei costi e, paradossalmente, una sola azienda potrebbe aggiudicarsi tutti i lotti», spiega Giuseppe Boriello, presidente della Adg Genova, «inoltre i lotti sono stati definiti quantitativamente in modo privo di ogni riscontro! Basti pensare che per i diabetici in età pediatrica è fissato un fabbisogno regionale annuo di soli 250 strumenti ignorando che solo la Diabetologia del Gaslini ne segue oltre 600».
Adg che è intervenuta riuscendo a trovare uno spazio di rilievo sulle testate locali ha fatto presente che questa decisione contrasta con il diritto del medico a prescrivere, del paziente a curarsi, con le raccomandazioni AMD (Associazione Medici Diabetologi), SID (Società Italiana Diabetologia), SIEDP (Società Italiana Endocrinologia Diabetologia Pediatrica) e SIMG (Società Italiana di medicina Generale) e con il "Manifesto dei Diritti della persona con Diabete", sottoscritto a Roma il 9 luglio 2009 dall'Associazione Parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione e da tutte le Associazioni scientifiche e Organizzazioni di volontariato presenti sul territorio nazionale.
Il bando (che prevede anche dei limiti quantitativi alla fornitura) «sembrerebbe costringere di fatto gli 85 mila diabetici liguri a cambiare strumento, i Team diabetologici a concentrarsi per mesi e mesi nell'insegnare a tutti i loro pazienti a usare gli strumenti che saranno tenuti a usare. Insomma il caos», commenta Boriello che ha calcolato in 42.500 ore (più di 7 mila giornate) il lavoro necessario per istruire le persone con diabete a utilizzare il sistema o i sistemi che risulterebbero 'vincenti' «per un costo di 1,9 milioni di euro», commenta.
A complicare il tutto un retroscena giudiziario. L'ex Direttore generale della ASL di Genova e l'ex Direttore sanitario sono infatti sotto inchiesta per non aver indetto in passato gare di questo tipo determinando così un presunto danno all'erario. «Un'accusa come si può immaginare difficile da provare, visto che nulla obbligava i funzionari a indire questo tipo di gare. La gara sembrerebbe quindi servire più a dare un fondamento ex-post alla denuncia che non a creare un risparmio», commenta Boriello il quale sottolinea come la Regione giochi contro se stessa, «l'Assessore alla Sanità ha dichiarato di non credere all'utilità delle gare in questo settore ma viene smentito dalla Direzione generale degli acquisti della stessa Regione. Chi ci perde in questo braccio di ferro burocratico e politico sono le persone con diabete, i team diabetologici e i medici che li assistono» conclude il presidente della Adg Genova.

Ultima modifica: agosto 2011

 
 
© Copyright 2016. Roche Diabetes Care Italy S.p.A. - Società unipersonale - P.IVA 10181220152