Il controllo glicemico migliora la vita dei più giovani

La qualità della vita per i giovani con diabete di Tipo 1 è associata al controllo glicemico. I dati provengono dallo studio osservazionale TEENs, pubblicato su “Diabetes Care”, che coinvolto 5887 partecipanti provenienti da 20 paesi.

Il controllo glicemico migliora la vita dei più giovani

Secondo uno studio recente, pubblicato su Diabetes Care, la qualità di vita legata allo stato di salute correlato al diabete (D-HRQoL, Health Related Quality of Life) in un paziente giovane con diabete di Tipo 1 è fortemente associata al controllo glicemico. Secondo gli Autori del Baylor College of Medicine di Houston, nel Texas: «Questa forte associazione e la sua potenziale mitigazione per i fattori associati al migliore controllo glicemico offrono opportunità di intervento proattivo in bambini vulnerabili, adolescenti e giovani adulti con diabete di Tipo 1».

I dati provengono dallo studio osservazionale TEENs che ha coinvolto 5887 partecipanti con diabete di Tipo 1, con un’età compresa tra gli 8 e i 25 anni, provenienti da 20 paesi e 219 centri in tutto il mondo.

Il rapporto tra la qualità della vita correlata al diabete (D-HRQOL) e il livello di emoglobina glicata (HbA1c)  si è dimostrato coerente in tutto il mondo e i due fattori si sono dimostrati strettamente connessi.

Nello studio, la percentuale dei partecipanti che avevano raggiunto i target di HbA1c era pari al 31,9% nei bambini dagli 8 ai 12 anni, al 29,1% negli adolescenti dai 13 ai 18 anni e al 18,4% nei giovani adulti (19-25 anni). In tutte le età, le femmine hanno riportato D-HRQOL inferiori rispetto ai maschi.

Lo studio ha individuato tre comportamenti specifici e potenzialmente modificabili legati a una miglior D-HRQOL: conteggio dei carboidrati, monitoraggio quotidiano del glucosio nel sangue e 30 minuti o più di attività fisica quotidiana.


Fonte: B J Anderson et al. Diabetes Care. Published online May 22, 2017.