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Se la vostra associazione aveva partecipato al Cinque per mille del 2006, il mese di settembre dovrebbe avervi portato una buona notizia. Almeno quattro associazioni beneficiarie su cinque, secondo l’agenzia delle Entrate, hanno ricevuto i soldi versati dai contribuenti con le imposte pagate due anni fa sui redditi del 2005.
Il Cinque per mille del 2006, insomma, è arrivato. Ma attenzione: non tutti lo hanno ricevuto. Ancora 4500 organizzazioni (fra onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni riconosciute che operano nel sociale) non hanno ancora visto un solo euro e il motivo, secondo le Entrate, è uno solo: non hanno fornito l’Iban, cioè la coordinata unica bancaria necessaria dal 2008 per inviare bonifici su un conto corrente.
Se dunque non lo avete ancora inviato, affrettatevi. È il modo più veloce per accelerare le ‘pratiche’: il codice verrà girato dall’agenzia delle Entrate al Ministero, che provvederà in fretta al bonifico.
Come fare a comunicare l’Iban?
Sono due le modalità principali:
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usando i servizi telematici del sito www.agenziaentrate.gov.it
dopo essersi iscritti al servizio e avere ricevuto il codice pin.
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scaricando, sempre dal sito delle Entrate, il modello cartaceo per la comunicazione del dato. Il nome
esatto è ‘modello per la richiesta di accreditamento su conto corrente bancario o postale di rimborsi fiscali
e di altre forme di erogazione riservate a soggetti diversi dalle persone fisiche’. Lo trovate nella sezione ‘modulistica’,
alla voce ‘comunicazioni e domande’. Una volta stampato il modulo, basta compilarlo e consegnarlo al più vicino ufficio
dell’Agenzia delle Entrate. Alla voce ‘tipo di richiesta’ bisogna barrare la prima scelta: ‘Accreditamento dei rimborsi fiscali
o altre forme di erogazione’. Tra i dati del contribuente (in questo caso le associazioni) viene chiesto di indicare quale è la loro
natura giuridica. Qui bisogna scrivere il numero ‘8’ quando si tratta di
associazioni riconosciute, ‘9’ per le Fondazioni
e ‘12’ per le associazioni non riconosciute e i comitati. Nelle informazioni
sulla sede legale, invece, bisogna aggiungere il codice catastale del Comune di residenza, che si trova fra le istruzioni per la
compilazione della dichiarazione dei redditi (730 o Unico). Infine, tra i dati del rappresentante legale che deve sottoscrivere la
richiesta, bisogna scrivere ‘1’ alla voce ‘codice carica’.
Se il vostro ente ha partecipato al Cinque per mille 2008, ha già comunicato l’Iban (quest’anno era richiesto) e quindi le Entrate ne sono già a conoscenza. Se invece la vostra associazione non dispone di un conto corrente, o preferite non ricevere soldi con la modalità bancaria, nessun problema: i soldi arriveranno un po’ più tardi e con modalità alternative (le Entrate hanno anticipato che si tratterà di una vaglia cambiario della Banca d’Italia).
Ma come mi accorgo che i soldi sono arrivati?
Controllate sull’estratto conto dell’associazione. La voce de cercare dovrebbe essere ‘Rimborso Iva a enti non residenti-erogazione quote Cinque per mille anno 2006’.
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