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Oltre 40mila onlus...davvero un esercito. Una schiera di associazioni di volontariato con cui competere per l’assegnazione dei soldi regalati dai cittadini al momento di dichiarare i redditi.
L’agenzia delle Entrate ha appena pubblicato sul proprio sito (www.agenziaentrate.gov.it) gli elenchi definitivi delle associazioni che parteciperanno al Cinque per mille 2010.
Definitivi perché sono il risultato delle operazioni di pulitura dagli errori che potevano essere avvenuti in fase di trascrizione dei nomi, degli indirizzi o dei codici fiscali.
La novità: un motore di ricerca per trovarsi e trovare i propri concorrenti
C’è anche la vostra associazione tra quelle che avevano trasmesso la richiesta di iscrizione? Controllate allora che la procedura di accreditamento sia andata a buon fine. Potete farlo in due modalità.
La prima: consultando gli elenchi online pubblicati sul sito dell’agenzia delle Entrate. Se il nome della vostra associazione comincia per una lettera che va dalla A alla C, dovreste rintracciarlo all’interno
di questo primo elenco,
se invece il nome comincia per una lettera che va dalla D alla Z, consultate quest’altro.
Basta inserire nella funzione di ricerca la parola diabete o diabetici, per scoprire che sono tante le associazioni di questo tipo che si sono iscritte da tutta Italia.
C’è anche una seconda modalità per ritrovarsi in mezzo a quarantamila iscritti, ed è una novità di quest’anno.
A questo indirizzo è stato predisposto per la prima volta un motore di ricerca che
permette facilmente di muoversi tra l’esercito di oltre 40mila iscritti. Potete svolgere la ricerca per denominazione, per codice fiscale o anche per provincia di appartenenza. Scoprire, così, anche quali e quante altre associazioni nel territorio in cui vivete condividono con voi la corsa ai contributi di versa le imposte sul reddito.
Due mosse da compiere nei prossimi giorni
È ormai nel vivo la stagione delle dichiarazioni dei redditi, il momento in cui ciascuno di noi presenta la dichiarazione dei redditi e contemporaneamente si trova a
rispondere alla domanda che gli viene posta dal commercialista o dall’impiegata del centro di assistenza fiscale: “Ha scelto a chi vuole destinare il cinque per mille?
Qual è il codice fiscale di questa associazione?”. Per fare in modo che i vostri sostenitori arrivino preparati a questo momento (con le idee chiare e il codice fiscale corretto a disposizione)
insistete in questo momento con il battage pubblicitario. Volantini, e-mail, manifesti, passaparola. Pochi giorni e terminerà la consegna del modello 730 da parte dei lavoratori dipendenti e
di parte di coloro che percepiscono una pensione, ma coloro che invece presentano il modello Unico (in genere i lavoratori autonomi) proprio ora cominciano a presentarsi dal commercialista, e proseguiranno fino a settembre.
Quanto invece alla prassi burocratica, non perdete il filo dell’iter stabilito dalla normativa. Per compiere il passo successivo all’iscrizione telematica avvenuta all’inizio di maggio (e con pochissimi giorni a disposizione) c’è fortunatamente più tempo.
Avete oltre un mese adesso per inviare all’agenzia delle Entrate (direzione regionale: trovate gli indirizzi nelle newsletter precedenti) la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, in cui chi rappresenta legalmente la vostra associazione, in genere il presidente,
deve autocertificare che la vostra associazione possiede ancora i requisiti per partecipare al Cinque per mille 2010, cioè essere una onlus di fatto o diritto, un’associazione di promozione sociale, un’associazione comunque riconosciuta che lavora nel sociale,
nella tutela di diritti, ambiente, beni culturali. Trovate il modello da stampare, compilare e inviare con raccomandata (e ricevuta di ritorno) a questo indirizzo.
Compilate e inviate, ricordandovi di farlo tassativamente entro il 30 giugno e di allegare nella busta la fotocopia della carta d’identità di chi sottoscrive la dichiarazione.

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