Per le associazioni che due anni fa avevano partecipato all’assegnazione del contributo, l’attesa è finita. I fondi del Cinque per mille 2006, circa 350 milioni, di cui 192 destinati al volontariato, cominceranno a essere erogati a maggio con cadenza mensile. Entro la fine del 2008 arriveranno comunque anche i soldi del Cinque per mille 2007. Per ottenere i fondi occorre compiere un ultimo passo: comunicare all’Agenzia delle Entrate le coordinate del conto corrente bancario o postale dell’associazione, sul quale verranno accreditate le somme destinate dai contribuenti.

Cosa è esattamente l’Iban?
Per accreditare la somma, l’Agenzia delle Entrate ha bisogno del codice Iban, cioè la coordinata bancaria internazionale in funzione dal 1° gennaio di quest’anno. L’Iban è un insieme di numeri e lettere che ingloba i vecchi codici Abi e Cab e il numero di conto corrente. È progettato in modo da essere univoco in Europa.

Cosa fare per ricevere i soldi
Le Associazioni che si sono iscritte poche settimane fa al Cinque per mille del 2008 non dovrebbero fare nulla perché per completare l’iscrizione devono avere già inserito il codice Iban. Quindi l’Agenzia delle Entrate ne è già in possesso e lo utilizzerà per inviare i fondi al conto corrente dell’associazione. Per avere una maggiore sicurezza, c’è chi consiglia di procedere anche alla comunicazione con il modulo su carta.
Le altre associazioni, invece, devono farsi parte attiva e comunicare all'Agenzia delle Entrate il loro codice Iban. Lo possono fare in diversi modi. Il primo è quello di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (basta andare sul sito www.agenziaentrate.it) dove, per avere accesso al servizio, occorre richiedere il codice Pin. Una volta nella home page, bisogna andare sul menu Strumenti e cliccare su Richiesta accredito su conto corrente italiano.
Una seconda modalità è l’utilizzo del modulo cartaceo, che si può scaricare sempre sul sito delle Entrate e compilare in ogni sua parte. Alla voce Tipo di richiesta bisogna barrare la prima scelta:
Accreditamento dei rimborsi fiscali o altre forme di erogazione. Tra i dati del contribuente (in questo caso le associazioni) viene chiesto di indicare qual è la loro natura giuridica. Qui bisogna scrivere il numero “8” quando si tratta di associazioni riconosciute, “9” per le Fondazioni e “12” per le associazioni non riconosciute e i comitati.
Nelle informazioni sulla sede legale, invece, bisogna aggiungere il codice catastale del Comune di residenza, che si trova fra le istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi (730 o Unico). Infine, tra i dati del rappresentante legale che deve sottoscrivere la richiesta, bisogna scrivere “1” alla voce Codice carica.



numero uno - marzo
L’iter burocratico inizia online
numero due - 5 aprile
Cinque giorni per correggere


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Viene lasciato uno spazio anche per il codice Bic, che interessa esclusivamente a chi intende trasferire le somme del 5 per mille direttamente su un conto estero.
Il modulo va consegnato tramite i servizi telematici Entratel o Fiscotel (sono abilitati al servizio gli intermediari fiscali: Caaf o commercialisti) oppure al più vicino Ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Per esempio a Milano ci si può rivolgere a questo indirizzo: Direzione regionale Lombardia - Via Manin, 25 - 20121 Milano.

E se l’Associazione non ha un conto?
Se invece l’Associazione non dispone di un conto corrente, oppure nel caso non ne comunichiate le coordinate all’Agenzia, poco male: il 5 per mille 2006 verrà pagato con altre modalità, ad esempio tramite un vaglia cambiario della Banca d’Italia. Un titolo di credito, cioè, che è simile all’assegno circolare ma viene emesso per conto del Tesoro. Si incassa allo sportello di tesoreria indicato dal codice che viene rilasciato al momento della consegna.


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