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Termine non presente nel dizionario, vedi sotto un elenco di termini che potrebbero essere correlati.

"controllo"

Automonitoraggio Glicemico

L'automonitoraggio della glicemia si effettua attraverso degli apparecchi

Emoglobina Glicata (HbA1c)

L'emoglobina glicata HbA1c rispecchia la media della glicemia nei tre mesi precedenti il prelievo di sangue ed è correlata alla probabilità di incorrere nelle complicanze microvascolari (che colpiscono reni, occhi e nervi). Essa misura la quantità di emoglobina che è legata al glucosio e proprio per questo motivo è detta emoglobina glicata (HbA1c). Il suo valore, espresso in mmol/mol, è tanto maggiore quanto elevata è la glicemia e quanto più a lungo questa si mantiene elevata. Questo esame è una specie di “memoria” dell’andamento medio dello zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi. I livelli di emoglobina glicata vanno mantenuti il più possibile vicino alla normalità (sono considerati normali valori di HbA1c fino a 5,5-6 % o 37-42 mmol/mol). Nel 2010 un Comitato Internazionale di Esperti ha identificato il valore di HbA1c di 6,5% o 48 mmol/mol come livello decisionale per la diagnosi di diabete.

Follow-up

Insieme di atti attraverso i quali una condizione o una malattia vengono seguite nel tempo dopo il trattamento (un intervento chirurgico, per esempio) o durante il trattamento (controllo dell’alimentazione e del peso, farmaci, etc.).

Gastroparesi

Forma di neuropatia autonomica che interessa lo stomaco. La digestione risulta rallentata e incompleta; questo, oltre a facilitare vomito, nausea e reflusso gastroesofageo, a sua volta ostacola un buon controllo glicemico, soprattutto nelle persone che utilizzano insulina.

Microinfusore

Il microinfusore per insulina è un apparecchio elettronico delle dimensioni di un piccolo telefono cellulare, contenente una pompa che, attraverso un piccolo catetere di plastica, eroga insulina sottocute. L'agoannula sottocutanea viene in genere posizionata sull'addome. Il microinfusore, in genere, viene programmato in modo da erogare un'infusione basale durante la notte e nell'intervallo tra i pasti principali e boli rapidi in corrispondenza dei pasti. Questi possono essere adeguati in base al tipo di pasto (più o meno ricco di carboidrati) e al livello di attività fisica svolta. Il microinfusore consente di raggiungere un miglior compenso glicemico (come emoglobina glicata) e di ridurre notevolmente le escursioni della glicemia. L’insulina è contenuta in una cartuccia, collegata attraverso un set d’infusione al tessuto sottocutaneo. Il set d’infusione è composto da un catetere e da un agocannula in teflon che si inserisce sottocute.

Pungidito

Sistema automatico che utilizza gli aghi pungidito per ottenere la goccia di sangue da utilizzare nell’autocontrollo domiciliare della glicemia. I moderni sistemi pungidito permettono di personalizzare la profondità di puntura e, grazie al movimento guidato della lancetta, consentono un prelievo del sangue praticamente indolore. La lancetta innestata sul pungidito viene mossa da una molla e guidata da un meccanismo che ne assicura una penetrazione precisa, graduata e lineare.

Referenziato Al Plasma

Il paziente segue l’andamento del suo diabete sulla base delle glicemie rilevate dal sistema di autocontrollo domiciliare sul sangue intero prelevato dai capillari. I Diabetologi, e spesso anche il resto del Team, tengono in considerazione anche i dati che provengono dal laboratorio di analisi i quali sono calcolati solo sulla parte liquida del sangue: il plasma. E qualche differenza c’è. La stessa quantità di zucchero se determinata sul sangue intero dà un valore inferiore del 11% circa rispetto alla rilevazione sul plasma (ad es. 100 mg/dl da sangue sono 111 mg/dl da plasma. Per la precisione, ogni ‘punto’ di glicemia calcolato sul sangue capillare dai lettori corrisponde a 1,11 mg/dl di glicemia ‘al plasma’. Le strisce referenziate al plasma effettuano automaticamente questa correzione.

Schema A Scacchiera

Schema che prevede di misurare la glicemia ogni giorno della settimana in un momento diverso, per esempio lunedì al risveglio, martedì due ore dopo colazione e così via. Consente con poche misurazioni mensili o settimanali di ottenere un quadro affidabile delle variazioni glicemiche giornaliere (variabilità glicemica).

Sottodosaggio

Letteralmente una quantità o dose inferiore a quella necessaria per un determinato effetto. In genere usato in riferimento ad un trattamento con farmaci. In ambito diabetologico spesso si riferisce alla condizione in cui, per errore, la quantità di sangue posta sulla striscia reattiva non è sufficiente ad attivare la reazione chimica necessaria per misurare la glicemia. Il lettore manda un messaggio di errore ed è possibile, entro alcuni secondi, aggiungere un’altra goccia di sangue senza dover sostituire la striscia.

Striscia

In diabetologia ‘striscia’ o ‘striscetta’ indica gli strumenti per effettuare l’autocontrollo domiciliare della glicemia. Si tratta di un supporto, in parte occupato da una area reattiva, nella quale il contatto con una goccia di sangue attiva una reazione chimica che porta a una modificazione dell’area stessa (di colore o di potenziale elettrico). Un sistema elettronico incorporato nel lettore della glicemia traduce questa modificazione in un valore glicemico.