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Termine non presente nel dizionario, vedi sotto un elenco di termini che potrebbero essere correlati.

"iniezione"

Addome

È la parte inferiore del tronco, che il diaframma separa dal torace. La cavità addominale ospita stomaco ed intestino, fegato, colecisti e milza, pancreas, reni e surreni, vescica e organi genitali interni. Il tessuto sottocutaneo dell’addome rappresenta la sede utilizzata comunemente per le iniezioni di insulina.

Penna Da Insulina

Sistema per iniettare l’insulina, che ha la forma e la dimensione di una penna stilografica ed è composta da un ago e da una fiala di insulina. È utilizzata al posto delle siringhe. Le penne possono essere ricaricabili o usa e getta.

Plica

Tenendo fra due dita di una mano e sollevando un lembo di pelle, ad esempio sulla coscia o sulla pancia, si crea una plica nella quale può essere iniettata l’insulina. La plica è consigliata nelle iniezioni a bambini, ragazzi e persone molto magre per evitare di iniettare la sostanza nel muscolo.

Rotazione Dei Siti

È importante scegliere diversi punti del corpo (siti) dove iniettare l’insulina e alternarli. L’ideale è non fare più di una iniezione per settimana in ogni centimetro quadro.

Schema Insulinico

Si chiama ‘schema insulinico’ la prescrizione che prevede gli orari, le quantità e il tipo di insulina che va iniettato ogni volta. Esistono diversi tipi di insulina che si differenziano per la durata di azione, vale a dire per il momento in cui il farmaco inizia a fare effetto, per la fase in cui esercita la massima azione (picco) e per il tempo nel quale rimane attivo (coda). Uno schema insulinico può prevedere iniezioni effettuate con differenti tipi di insulina. La ragione è presto spiegata: il nostro corpo ha bisogno di un ‘minimo garantito’ di insulina durante tutte le 24 ore, la cosiddetta ‘basale’, ma anche di ‘boli’ (rinforzi) di insulina per utilizzare i carboidrati che vengono assunti durante i pasti o fuori pasto. Servono quindi delle insuline ultralente (dette anche analoghi lenti) o ‘lente’ per creare una insulinizzazione di base e delle insuline ‘rapide’ o ultrarapide (dette anche ‘analoghi rapidi’) per metabolizzare i carboidrati assunti ai pasti. Per esempio, un tipico schema insulinico potrebbe prevedere l’iniezione di un analogo lento la sera tardi che svolge per 24 ore la funzione basale e delle ‘ultrarapide’ da assumere prima dei pasti (cosiddetto schema

Siti

In Diabetologia, sono i punti nei quali ci si inietta l’insulina. Le zone del corpo consigliate sono l’addome (tranne i due centimetri intorno all’ombelico), e in subordine la parte superiore dei glutei, la parte centrale esterna delle cosce e le braccia.

Sottocutaneo

Sotto la cute (pelle). Le iniezioni di insulina devono essere effettuate nello strato di grasso compreso tra la pelle e i muscoli.