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Termine non presente nel dizionario, vedi sotto un elenco di termini che potrebbero essere correlati.

"sangue"

Arteria

È un vaso sanguigno, una sorta di ‘tubo’ attraverso il quale il sangue dal cuore raggiunge il resto dell’organismo. Una alimentazione troppo ricca di grassi e zuccheri, così come la sedentarietà, contribuisce a rovinare il rivestimento interno delle arterie, l’endotelio, provocandone la chiusura progressiva e l’indurimento (arteriosclerosi).

Azotemia

E' un esame del sague che indica la concentrazione dell'azoto non proteico, prodotto di scarto del metabolismo delle proteine. È un indice di funzionalità dei reni, ma può aumentare anche in caso di alimentazione iperproteica, di disidratazione e di alcune patologie.

Coagulo

E' una sorta di 'tappo' costituito da fibrina, piastrine, globuli rossi, globuli bianchi che permette di arrestare un'emorragia prodottasi ad esempio in seguito ad un taglio.

Ematopoietico

Letteralmente 'che produce le cellule del sangue'. Negli adulti, le cellule del sangue vengono prodotte dal midollo osseo, un tessuto gelatinoso che si trova prevalentemente nella parte spugnosa delle ossa (vertebre, coste, bacino).

Fibrati

Classe di farmaci utilizzata per ridurre i livelli di trigliceridi. Attivando il recettore PPAR-alfa, riducono la produzione di trigliceridi da parte del fegato e migliorano l’equilibrio del colesterolo aumentando la quota del colesterolo Hdl e riducendo le Vldl. Tra i principi attivi più utilizzati: gemfibrozil e fenofibrato.

Fibrina

La fibrina è una proteina che svolge un ruolo fondamentale nella coagulazione del sangue. E' presente in circolo sotto forma di precursore inattivo (fibrinogeno) che viene trasformato solo quando necessario.

Glicemia

Concentrazione di glucosio nel sangue. Il valore normale della glicemia a digiuno è compreso tra i 70 e i 99 mg/dl; tra 100 e 125 mg/dl si parla di 'alterata glicemia a digiuno'; una glicemia al di sopra dei 126 mg/dl, sempre a digiuno, può definire una condizione di diabete. Viene dosata nel sangue attraverso un prelievo ma può essere rilevata anche su sangue capillare attraverso una striscia reattiva e un glucometro.Per la diagnosi di diabete sono necessari ulteriori approfondimenti diagnostici.

Glicemia A Digiuno

La glicemia misurata a distanza di almeno 8 ore dall’ultimo pasto. È la glicemia basale.

Glicemia Postprandiale

La glicemia postprandiale, misurata due ore dopo il pasto (colazione, pranzo, cena), indica i livelli massimi di glucosio nel sangue in condizioni di normale funzionamento dell’organismo. Spesso un’alterazione della glicemia postprandiale (che non deve superare i 200 mg/dl) è il primo segno di diabete di tipo 2.

Glucotossicità

Una concentrazione eccessiva di glucosio nel sangue potrebbe avere un effetto tossico, quasi ‘tossico’ per alcuni tessuti, quali la betacellula o le cellule nervose (neuroni).