Ansia e depressione penalizzano l’aderenza alla terapia

Le persone ansiose e depresse spesso trascurano le cure, non aderiscono correttamente alla terapia. Questi i risultati di uno studio condotto da Jeffrey S. Gonzalez, della Yeshiva University di New York, pubblicato su “Diabetes Care”.

Ogni Giorno e diabete


13 ottobre 2016

Ansia e depressione penalizzano l’aderenza alla terapia

Ansia e depressione, associati al diabete di Tipo 2, ostacolano l’aderenza alle terapie. Lo dimostra uno studio statunitense secondo il quale i pazienti più depressi sono anche quelli che non assumono correttamente i farmaci prescritti.
Proprio per questo i ricercatori suggeriscono una valutazione anche della eventuale presenza di questo disagio al momento della diagnosi di diabete.

«Dovrebbe essere quasi scontato che la depressione ostacoli il compito, già molto difficile di per sé, di autogestione del diabete», ha detto l’autore principale dello studio, Jeffrey S. Gonzalez, della Yeshiva University di New York, «tuttavia i dati disponibili a questo proposito non sono del tutto chiari».

I ricercatori, per capire la correlazione tra diabete, depressione e ansia e mancanza di aderenza alle terapie, hanno studiato 104 uomini e donne con diabete di Tipo 2. Poco più del 46% presentava ansia clinicamente significativa e il 21% accusava alcuni disturbi depressivi, ma solo 5 avevano un disturbo depressivo maggiore.
Nei tre mesi successivi i ricercatori hanno monitorato l’uso dei farmaci nei partecipanti ed è emerso che le persone molto depresse sono le meno attente all’aderenza alla terapia farmacologica e le meno consapevoli del pericolo che comporta saltare le terapie per curare non solo il diabete, ma anche l’ipertensione o il colesterolo.
«Questo perché, in generale, le conseguenze di una mancata aderenza alle terapie di queste patologie si fanno sentire sul lungo termine con complicazioni che derivano da un cattivo controllo degli zuccheri nel sangue e dagli elevati livelli di pressione arteriosa», ha spiegato Frank J. Snoek del VU University Medical Center di Amsterdam, non coinvolto nello studio.

I ricercatori sottolineano anche che i disturbi depressivi, portando a uno scarso controllo del diabete, creano ulteriore ansia e depressione per il conseguente peggioramento della malattia. Un modo per stimolare l’aderenza alla terapia è quello di associare l’assunzione delle medicine ad alcuni momenti della giornata, a certi rituali o appuntamenti fissi, come quello del caffè del mattino.

Fonte: JS Gonzales et al. Diabetes Care. Published online October 17, 2016.

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