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C’è chi da anziano avrà meno problemi di cuore

Secondo un recente studio statunitense se obesità, ipertensione e diabete sono assenti a 45 anni, da anziani il cuore correrà meno rischi. E le probabilità diminuiscono ulteriormente con il passare degli anni: evitare queste tre patologie può aggiungere anni alla vita.

Ogni Giorno e diabete


20 febbraio 2017

C’è chi da anziano avrà meno problemi di cuore

Un recente studio statunitense ha dimostrato come, paragonati alle persone con tutti e tre i fattori di rischio (obesità, ipertensione e diabete), gli adulti che invece non ne avevano nessuno a 45 anni, presentavano il 73% di probabilità in meno di sviluppare insufficienza cardiaca negli anni a venire. Quando poi le persone hanno raggiunto i 55 anni senza uno qualsiasi di questi fattori di rischio, le probabilità in meno di sviluppare un problema di cuore sono salite all’83%.
«Prevenire l’insorgenza di ipertensione, diabete e obesità abbassa notevolmente il rischio che una persona possa soffrire di insufficienza cardiaca e aumenta l’aspettativa di vita in buona salute», conferma l’autore senior dello studio, John Wilkins della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago. «I vantaggi della prevenzione nell’insorgenza dei fattori di rischio superano di gran lunga i benefici conseguenti al loro trattamento dopo che si sono manifestati».
Sono stati identificati 1.677 casi di insufficienza cardiaca dopo i 45 anni e 2.976 dopo i 55. Le persone che a 45 e a 55 anni non presentavano i tre fattori di rischio avevano meno probabilità di ammalarsi di insufficienza cardiaca nell’età avanzata e questo era vero per tutti i partecipanti. I 45enni senza i tre fattori di rischio hanno vissuto in media 10,6 anni in più liberi da problemi cardiaci rispetto agli uomini che avevano i tre fattori di rischio, mentre le donne 45enni senza i tre fattori di rischio hanno vissuto un media di 14,9 anni più a lungo senza scompenso cardiaco. Le persone senza diabete nella mezza età hanno vissuto una media di 8,6 e 10,6 anni in più senza insufficienza cardiaca rispetto a chi aveva il diabete.
Lo studio aggiunge prove importanti che collegano diabete, ipertensione obesità con un rischio elevato di sviluppare insufficienza cardiaca. Pertanto, mantenere il peso corporeo sotto controllo oltre al monitoraggio della pressione sanguigna e della glicemia sono fondamentali per ridurre il rischio di sviluppare con il trascorrere degli anni insufficienza cardiaca.


Fonte: JT Wilkins et al. Journal of American College of Cardiology, December 1, 2017; 4(12): 911-919.

Dizionario del diabete. Per saperne di più.

Diabete mellito     Fattore di rischio     Ipertensione     Obesità    


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