"Obesità"

Condizione nella quale l’indice di massa corporea è superiore a 30. L’obesità è associata al diabete, all’ipertensione, alla dislipidemia e a tutti i componenti della sindrome metabolica; le persone obese sono a rischio di ipertensione, infarto e ictus.

Termini correlati

Ipertensione

Significa pressione del sangue troppo alta. Dopo il sovrappeso è la condizione che più spesso si accompagna al diabete. Insieme, diabete e ipertensione moltiplicano il rischio di comlicanze ischemiche (infarto ed ictus), di nefropatia e retinopatia diabetica. Per questa ragione, alla persona con diabete è richiesto di fare ogni sforzo per portare la pressione ai livelli più bassi possibile, meglio se sotto i 120/80 mm/Hg. Gli stili di vita consigliati per tenere sotto controllo la glicemia (esercizio fisico continuativo, alimentazione moderata e a basso contenuto di carne rossa, formaggi e salumi) hanno effetti altrettanto positivi sulla pressione. Di rado però la persona ipertesa e diabetica riesce a raggiungere gli obiettivi terapeutici senza assumere uno, a volte due o tre farmaci anti-ipertensivi. Le principali classi di farmaci per il trattamento dell'ipertensione sono: diuretici, beta bloccanti, Ace-inibitori e sartanici, calcio-antagonisti.

condividi termine

Infarto

In genere si intende l’infarto al cuore (miocardio), ma esistono anche l’infarto cerebrale (ictus), polmonare, della milza, dei reni, dell’intestino, etc. L’infarto è una lesione che si produce quando improvvisamente si interrompe il flusso sanguigno (ad esempio per un trombo o un embolo) e non ci sono ‘percorsi alternativi’ per fare arrivare ossigeno e nutrienti alle cellule. Può essere la conseguenza dell’occlusione di un’arteria, oppure del restringimento di un’arteria (una contrazione o spasmo dell’arteria, un restringimento o stenosi di tipo arteriosclerotico) associato a un calo di pressione. Se l’interruzione è breve si ha l’ischemia; se dura più

condividi termine

Ictus

L’ictus (letteralmente ‘colpo’). Sinonimi: accidente cerebrovascolare, stroke, colpo apoplettico. È una lesione cerebrovascolare acuta causata dall’interruzione del flusso di sangue al cervello per ostruzione o rottura di un’arteria. I neuroni, privati dell’ossigeno e dei nutrimenti necessari anche solo per pochi minuti, muoiono. Le cellule cerebrali distrutte innescano una reazione infiammatoria che distrugge altre cellule in un’area circostante più grande di quella interessata dalla lesione iniziale. Poiché i neuroni normalmente non si rigenerano, il danno causato dall’ictus è permanente. A seconda della parte del cervello colpita, l’ictus può avere come conseguenze la paralisi e la perdita di alcune funzioni (la parola, la visione o la memoria). È la prima causa di invalidità negli adulti. E' più frequente nella popolazione diabetica che nei non diabetici.

condividi termine

Dislipidemia

Eccesso di lipidi (o grassi) nel sangue (colesterolo, trigliceridi); è correlata ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari.

condividi termine

Sindrome Metabolica

Termine che descrive un insieme di fattori di rischio che aumentano la possibilità di sviluppare diabete (il rischio aumenta di 5 volte) e patologie cardiovascolari (il rischio raddoppia). E' caratterizzato da obesità prevalentemente addominale, cioè da un accumulo di grasso viscerale (circonferenza vita > 89 cm per le donne e > 102 cm per l'uomo), da elevati livelli di trigliceridi (>150 mg/dl) e bassi livelli di colesterolo Hdl (< 40 mg/dl nell'uomo e < 50 mg/dl nella donna) nel sangue, da ipertensione arteriosa (pressione superiore a 140/90 mmHg), insulino-resistenza e con elevata glicemia a digiuno (> 100 mg/dl). In questa condizione, che è migliorabile con la dieta e l’esercizio fisico, ogni elemento favorisce la comparsa dell’altro e tutti concorrono nel determinare l’aterosclerosi che comporta un aumentato rischio di infarto e ictus. La terapia consiste nel modificare in senso salutare lo stile di vita (esercizio fisico, alimentazione sana e moderata), ma anche nella prescrizione di farmaci (metformina, antipertensivi e anti-dislipidemici).

condividi termine

Vedi anche

Grasso