Chi ha il diabete mellito vive di più se si rivolge a un Centro diabetologico

Le persone con diabete mellito seguite da una struttura dedicata vivono di più secondo uno studio italiano pubblicato su “Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Disease”. La visita presso un Centro diabetologico dovrebbe essere considerata un salvavita: riduce notevolmente la mortalità.

Gestione e terapia e diabete


Chi ha il diabete mellito vive di più se si rivolge a un Centro diabetologico

L’esplosione epidemiologica del diabete rappresenta una sfida per il servizio sanitario e, nel contempo, nell’identificazione di modelli di cura più appropriati.

I Centri diabetologici dovrebbero diventare il punto di riferimento per le persone con diabete mellito. La presenza in queste strutture di un team diabetologico ne favorisce la gestione integrata: all’addestramento alla gestione del diabete in questi centri contribuiscono infermieri e dietisti esperti, che affiancano i diabetologi. Nei centri, inoltre, lo screening delle complicanze, l’uso delle tecnologie più moderne per il monitoraggio, l’utilizzo di tutto il vasto armamentario terapeutico a disposizione del diabetologo, l’esperienza maturata nell’assistere migliaia di persone, sono fattori che nel loro complesso possono spiegare perché chi viene assistito anche presso i Centri diabetologici presenti una ridotta mortalità.

Lo conferma una meta-analisi comprendente gli studi di coorte osservazionali eseguiti in Italia, riportando stime della mortalità per tutte le cause in pazienti con diabete mellito che frequentano o non frequentano i Centri diabetologici. La frequenza è stata definita dalle prescrizioni e dal rimborso delle visite specialistiche da parte del Sistema sanitario nazionale.

Nell’analisi sono stati inclusi tre studi che hanno arruolato 191.847 persone con diabete e circa la metà di loro ha avuto almeno una visita all’anno a un Centro diabetologico. Durante il follow-up, compreso tra 1 e 11 anni, sono morti 9653 soggetti. La mortalità per tutte le cause era notevolmente inferiore nei soggetti seguiti da un Centro diabetologico.

Questa scoperta potrebbe essere utilizzata per implementare i migliori modelli di assistenza per le persone con diabete.

Fonte: E Bonora et al. Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Disease. May 2018; 28(5): 431-435.

Dizionario del diabete. Per saperne di più.


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