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Cirrosi

Malattia cronica ed irreversibile del fegato che può portare a condizioni incompatibili con la vita (insufficienza epatica, coma epatico); la causa più comune di cirrosi epatica è un’infezione virale cronicizzata (da virus dell'epatite B o C); altra causa relativamente frequente è l’intossicazione cronica da alcol (etilismo); in un buon numero di casi la causa della cirrosi epatica è sconosciuta. È la causa più frequente di trapianto di fegato.

Termini correlati

Fegato

E' l'organo più voluminoso del corpo umano e svolge numerose funzioni (es. produzione della bile, sintesi di colesterolo e dei trigliceridi, sintesi di numerose porteine tra le quali quelle della coagulazione; depurazione dell'organismo da sostanze tossiche che vengono demolite). Può essere considerato anche il ‘regista’ della glicemia, visto che immagazzina il glucosio in eccesso presente nel sangue sotto forma di glicogeno; mentre a digiuno, il fegato fa l’operazione inversa: scinde il glicogeno in molecole di glucosio che vengono liberate nel sangue. Questo processo è regolato dal molti fattori, i più importanti dei quali sono l’insulina e il glucagone.

Epatite

Infiammazione del fegato, causata da un agente infettivo, da farmaci, da sostanze tossiche o da alterazioni metaboliche. Può essere acuta (l'epatite A, l’epatite da farmaci) o cronica (l’epatite da virus B o virus C). L’epatite cronica può durare a lungo, a volte per tutta la vita, e può evolvere in cirrosi quando le cellule epatiche (epatociti) vengono sostituite in modo disordinato da tessuto fibroso. Può essere provocata da virus (es. HBV, HCV.), da farmaci, da sostanze chimiche industriali, dall’eccessivo consumo di alcol. Una forma particolare di epatite si osserva nelle persone in sovrappeso/obese e nelle persone con diabete tipo-2 con insulinoresistenza (steatoepatite non alcolica).