Diabete e povertà, un binomio rischioso

Diabete e complicanze: più frequenti se i pazienti sono poveri secondo una ricerca condotta in California

Tempo libero e vacanze e diabete


Diabete e povertà, un binomio rischioso

È stato pubblicato sulla rivista Health Affair uno studio, condotto da un gruppo di ricercatori della University of California Los Angeles (Ucla), che mette in relazione diabete e povertà, un binomio che fa crescere il rischio di andare incontro a complicanze importanti, come l’amputazione di un arto.
«Per i pazienti affetti da diabete e da altre malattie croniche, una grande quantità di lavori dimostra disparità inerenti al reddito nell’accesso a cure preventive coordinate», spiega Carl Stevens, primo autore della ricerca. «Molto meno, invece, si sa circa le associazioni tra povertà ed esiti negativi per la salute. Pochi studi, infatti, hanno valutato modelli geografici che legano i redditi delle famiglie alle maggiori complicanze prevenibili di malattie croniche».
I ricercatori hanno utilizzato dati della California del 2009 su prevalenza di diabete, dimissioni ospedaliere, reddito e codici postali, identificando quasi 8.000 casi di amputazione delle estremità inferiori (gambe, piedi, dita) in oltre 6.800 pazienti. Hanno potuto quindi costruire mappe che mostravano l’aumento del tasso di amputazione dove vi era una concentrazione maggiore di famiglie povere.
«I tassi di amputazione variavano di dieci volte tra i quartieri a più alto e a più basso reddito», precisa Stevens.

Fonte: Carl D. Stevens et al., Health Affair; 2014 Aug 1;33(8):1383-90


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