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Diabete on the road

Un viaggio attraverso l’Italia per scoprire come le nuove tecnologie stanno cambiando la vita delle persone con diabete.

Diabete on the road

Roche Diabetes Care, viaggiando in lungo e in largo per lo stivale, racconta, attraverso lo schermo di Fabio Persico, le storie di vita delle tante persone che hanno cambiato la propria vita grazie a un piccolo sensore impiantato sottocute per il monitoraggio in continuo della glicemia. Queste persone hanno vissuto un grande cambiamento e ora possono gestire al meglio il loro diabete.

La campagna #diabeteontheroad è nata dalla sinergia tra la loro voglia di raccontarsi e la voglia di Roche Diabetes Care di mettersi in ascolto.

Vivere con il diabete, specialmente con il tipo 1, comporta una rigorosa autogestione e un controllo costante della glicemia. Questi sistemi di monitoraggio (sensori impiantabili) consentono al paziente di ridurre la misurazione capillare della glicemia, spesso necessaria più volte al giorno, attraverso la puntura dei polpastrelli, garantendo vantaggi concreti alla persona con diabete. 
Tali sistemi, inoltre, restituiscono informazioni continuative sul valore glicemico, sulla velocità e la direzione con la quale la glicemia si sta muovendo. Informazioni che consentono di intervenire e, addirittura, anticipare eventuali episodi di ipo o iperglicemia, anche grazie alla disponibilità di allarmi predittivi che avvisano la persona prima che l’episodio si verifichi.

L’impianto del sensore previsto da questi sistemi deve essere eseguito con una semplice procedura ambulatoriale, 2 volte all’anno. È importante ricordare che i vantaggi del monitoraggio in continuo non riguardano solo la persona con diabete, ma si riflettono anche sul team diabetologico che supporta il paziente.
Questi sistemi memorizzano i dati e li presentano attraverso grafici e tabelle diventando un importante strumento nelle mani del medico, in grado di supportare eventuali modifiche della terapia con informazioni strutturate.

Oggi, la tecnologia ci permette di avere diversi sistemi per il monitoraggio della glicemia, con caratteristiche differenti, rendendo possibile la scelta del sistema più adatto sia alle esigenze cliniche sia allo stile di vita della persona con diabete.
I dati più consistenti in termini di benefici coinvolgono le persone con diabete di tipo 1, ma cominciano a esserci evidenze sempre più convincenti anche per le persone con diabete di tipo 2 in terapia insulinica.



Il futuro sta arrivando!

Guarda i video del Tour Diabete On The Road


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15 giugno 2020

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