Diabete Tipo 2: una dieta vegetariana fa bene anche all’umore

Eliminare o ridurre notevolmente i cibi derivati da animali allontanerebbe anche il rischio di depressione. Oltre ad abbassare i livelli di emoglobina glicata, di colesterolo e di trigliceridi, ridurrebbe il dolore neuropatico e migliorerebbe anche l’umore.

Alimentazione e diabete


17 gennaio 2019

Diabete Tipo 2: una dieta vegetariana fa bene anche all’umore

Passare a una dieta vegetariana potrebbe essere salutare per chi soffre di diabete di Tipo 2. Lo sostiene una revisione pubblicata sul Bmj Open Diabetes Research & Care che ha raccolto e analizzato i risultati di 11 trial clinici condotti tra il 1999 e il 2017 che avevano messo a confronto le diete a base di frutta e verdura con altri tipi di alimentazione. In totale gli studi hanno coinvolto 433 persone dall’età media di 50 anni.

Dall’analisi è emerso che le persone che seguivano un regime alimentare vegetariano o in alcuni casi vegano, in maniera rigorosa o prevalente, avevano una migliore qualità dal punto di vista sia fisico che emotivo rispetto a chi non aveva eliminato gli alimenti derivati da animali dalla propria dieta.
La dieta vegetariana sembrerebbe associata a una serie di benefici: un miglioramento dell’umore con minore rischio di depressione, un ridotto danno ai nervi e un abbassamento dei valori dell’emoglobina glicata (HbA1c). Inoltre il gruppo che si nutriva prevalentemente di frutta, verdura, noci e legumi aveva ottenuto una riduzione dei livelli di colesterolo allontanando così il rischio di malattie cardiovascolari. Non solo: i vegetariani ottenevano dimagrimento superiore a quello delle persone che non avevano rinunciato alla carne.
I ricercatori concludono che una dieta basata su alimenti vegetali accompagnata da interventi di educazione può significativamente migliorare la salute psicologica, la qualità di vita, i livelli di HbA1c, il peso e , di conseguenza, la gestione del diabete di Tipo 2.
I ricercatori riconoscono alcuni limiti del lavoro, come il ristretto numero di studi analizzati, ma invitano comunque i diabetologi a tenere conto degli effetti positivi di una dieta totalmente o in gran parte priva di alimenti di origine animale sulla salute psico-fisica delle persone con diabete di Tipo 2.
La principale novità di quest’ultima revisione consiste nel fatto che per la prima volta si è ipotizzato che la dieta vegetariana possa allontanare il rischio di depressione, una condizione molto diffusa tra le persone con diabete che spesso compromette l’aderenza alla terapia.

Fonte: A Toumpanakis et al. BMJ Open Diabetes Research & Care. 2018: 6 (1).