Diario Glicemico e Alimentare

Mangiar bene per vivere sani. La corretta alimentazione, rappresenta uno degli aspetti fondamentali per l’educazione e la gestione del diabete nel breve e lungo periodo. Le corrette regole di educazione alimentare, si apprendono durante l’infanzia e l’adolescenza ed è compito dei genitori trasmetterle ai figli e fare in modo di affiancarli nell’orientamento verso le abitudini più sane.

Il mio diario e diabete



Scarica PDF

Diario Glicemico e Alimentare

Sapersi alimentare in modo corretto, sviluppare un’istintiva preferenza verso i cibi più salutari e una naturale
moderazione nelle porzioni, pone le basi per vivere una vita sana prevenendo al meglio complicanze e
condizioni anche indipendenti dal diabete.

Autocontrollo del diabete
La nostra salute può dipendere dalle conoscenze che abbiamo e dalle informazioni che ci trasmettono i
medici che ci seguono, ma dipende anche dalla nostra capacità di fare tesoro delle informazioni che
abbiamo acquisito, calandole nella concretezza della vita quotidiana. Tutto questo non si apprende e
soprattutto, non si impara ad applicarlo in un attimo. Bisogna rendersi indipendenti dal contesto esterno e
saper resistere agli abili richiami della nostra società. Bisogna pensare a quel che si sceglie di mangiare e si
ordina e valutarne con una crescente precisione l’effetto sul proprio organismo. Occorrono conoscenze e
calcoli. Dopo qualche tempo però tutto diventa quasi automatico.
Saper associare a ogni piatto o pasto l’appropriata dose di insulina, regala libertà alla persona con diabete,
le permette di variare la propria alimentazione e di mangiare fuori casa con serenità.

Come usare il Diario Alimentare

Questo ‘diario’, accompagna chi ha il diabete in un percorso di educazione e di autocontrollo. È indirizzato a
persone in terapia insulinica (multiniettiva o con microinfusore).
È diviso in 3 parti.

La prima (che comprende i capitoli 1 e 2) riassume i principi di una corretta alimentazione e le informazioni essenziali per svolgere correttamente il conteggio dei carboidrati.
La seconda parte (capitoli 3, 4 e 5) comprende un’introduzione dei fattori che influenzano il calcolo del
quantitativo del bolo, un ‘diario alimentare’ da compilare per i 10 giorni in cui annotare ciò che si mangia (o
si beve) insieme al relativo peso e al contenuto in carboidrati e, infine, gli obiettivi glicemici pre e post
prandiali. La compilazione del ‘diario alimentare’ non è solo un ‘esercizio’ per allenarsi nel calcolo dei
carboidrati, è uno strumento importante per il team diabetologico per impostare una terapia il più possibile
personalizzata.
La terza parte è un diario glicemico (capitolo 6). Compilarlo è un modo per riflettere su quello che è
avvenuto nella giornata e può diventare un archivio di soluzioni. Perché ogni miglioramento, passa
attraverso la misurazione dei dati, la loro registrazione e la riflessione. Periodicamente, il team diabetologico
chiederà, secondo le necessità individuali, di ripetere la registrazione dei dati alimentari, per rivedere la
terapia, rivalutare i target glicemici,
i rapporti insulina/carboidrati e i fattori di sensibilità che nel corso del tempo potranno variare.


GUARDA ARTICOLO COMPLETO

Dizionario del diabete. Per saperne di più.

Argomenti correlati

Scrivici / Richiedi informazioni