facebook


 	    

 	 	    
 	        
 	    
 	    
 	    
 	    









	
		

Due grandi pasti meglio di sei piccoli

Diabete 2: meglio due grandi pasti che sei spuntini giornalieri

Alimentazione e diabete


25 febbraio 2015

Due grandi pasti meglio di sei piccoli

Per convivere con il diabete, in particolare con il diabete mellito di Tipo 2, è sempre stato consigliato fare pasti piccoli e frequenti. Una nuova ricerca però sembra proporre una via completamente diversa. La novità viene dai laboratori del Centro Diabete dell’Istituto di Medicina Sperimentale di Praga, Repubblica Ceca, e pubblicato di recente sulla rivista Diabetologia. L’idea è quella di sostituire i classici sei[OI{D1] spuntini giornalieri con due soli pasti abbondanti, pieni, sazianti. Per studiarne gli effetti sono stati coinvolti 54 pazienti, 29 uomini e 25 donne, tutti trattati con farmaci ipoglicemizzanti orali. I pazienti avevano età compresa tra 30 e 70 anni, massa corporea tra 27 e 50 kg/m2, e tutti dovevano seguire diete ipocaloriche con 500 Kcal in meno rispetto alla dose abituale. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: il primo gruppo continuava, per 12 settimane, l’alimentazione distribuita nel corso della giornata mentre il secondo, sempre per 12 settimane, assumeva solo i due pasti più abbondanti. Il risultato è stato che fare una colazione e un pranzo molto abbondanti, senza spuntini, riduce il peso corporeo, il contenuto di grassi nel fegato e i livelli di glucosio nel sangue rispetto all’assunzione dei pasti frazionati. Poi i gruppi hanno invertito la loro dieta e l’hanno seguita per altre 12 settimane. È emerso, che quando i partecipanti mangiavano solo due volte nel corso della giornata, perdevano più peso e avevano una maggiore riduzione del livello di zucchero nel sangue. «Questi risultati suggeriscono che, per le persone con diabete mellito di Tipo 2 e che seguono una dieta ipocalorica, è più vantaggioso consumare colazioni e pranzi più abbondanti rispetto a sei piccoli pasti durante la giornata», conclude Hana Kahleova, che ha coordinato lo studio, ma che sottolinea comunque la necessità di effettuare studi più ampi e a lungo termine prima di dare raccomandazioni sulla frequenza dei pasti.

Fonte: H. Kahleova et al., Diabetologia; 2014; published online: May 15, 2014 [OI{D1]Non sono 5? Considerano anche il dopo cena? Nella ricerca si parla sempre di 6 spuntini


Hai trovato quello che cercavi?

Se No, vuoi lasciarci un tuo commento?