Due sprint alla settimana contro il diabete

Dedicare due volte la settimana un solo minuto di esercizio fisico ad altissima intensità previene la malattia.

Sport e attività fisica e diabete


02 settembre 2014

Due sprint alla settimana contro il diabete

Potrebbe bastare un solo minuto di esercizio fisico ad altissima intensità, da ripetere un paio di volte la settimana, per prevenire il diabete mellito di Tipo 2. Lo afferma un piccolo studio dei ricercatori della Abertay University di Dundee, in Scozia, pubblicato di recente dalla rivista Biology. La ricerca ha arruolato 14 pazienti, con indice di massa corporea superiore a 25, valore limite per essere considerati normopeso, ai quali è stato chiesto di fare per due volte a settimana dieci ripetizioni di uno sprint di sei secondi alla massima velocità possibile con la cyclette.

Ne risulta un totale di circa un minuto di esercizio fisico effettivo per ogni sessione, mentre tra uno sprint e l’altro il tempo di recupero era fissato in circa sessanta secondi. Al termine di un ciclo di otto settimane, tutti i pazienti hanno riportato benefici cardiovascolari e di resistenza all’insulina. In media la capacità aerobica, la quantità di ossigeno trasportato nel sangue, è aumentata dell’8%, la funzionalità fisica dell’11% negli uomini e del 27% nelle donne, mentre sono migliorati del 6% i valori della glicemia misurati dopo carico orale di glucosio (OGTT).

«Non solo questo tipo di attività riduce il rischio di sviluppare il diabete, ma riesce a farlo con appena due sessioni a settimana», spiega John Babraj, principale autore della ricerca. «E non serve avere la velocità di Usain Bolt quando si sprinta, basta andare al massimo delle possibilità personali per avere dei benefici».

Fonte: J. Babraj et al., Biology; 2014; 3(2): 333-344

Dizionario del diabete. Per saperne di più.


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