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Essere Genitori col diabete: una sfida ancora più grande

Essere genitori è un lavoro duro, che si fa sempre più complesso, si suda anche solo a pensarci. Soprattutto se è estate. Ma col diabete? Come si fa? Com’è essere genitori di un bambino col diabete tipo 1? Io credo sia una sfida ancora più grande. Il ruolo del genitore, in generale, richiede un grande lavoro interiore, ma quello di genitore di un bambino col diabete, richiede 15 anni di psicoterapia giornaliera.

Essere Genitori col diabete: una sfida ancora più grande

Ci si sente spesso fragili e responsabili della salute dei propri figli, nel vero senso della parola. Dalla prima dose di insulina del mattino, fino alla sera. Le notti, poi, sono il vero incubo dei genitori. Li vedo come animali notturni, i loro occhi luccicare nella notte buia. Ci sono anche i miei, un po’ a mezz’asta, ma comunque presenti. E mi commuove pensare a tutti questi genitori che non dormono per vegliare sulla salute e sul sonno dei loro bambini. È una veglia faticosa ma densa di sentimento.

Bisogna imporre delle regole alimentari (anche se dovrebbero valere per tutti i bambini) ed a volte, dopo poco, si è costretti a modificare anche quelle. “Ora non puoi mangiare, ce l’hai troppo alta (la glicemia)”. Dopo un’oretta, di nuovo, a inseguire il pargolo urlandogli, per favore, di mangiare qualcosa! E la Montessori diventa solo un lontano ricordo, quando tuo figlio si rifiuta di mangiare la pasta, dopo l’insulina e lo “piazzi”, con gioia, davanti alla tv, purché mangi.

Non dimentichiamo le pizzate fuori con gli amici, che incubi incalcolabili, le dosi di insulina da “azzeccare”. Vederlo andare via con la bicicletta, pregandolo di controllare il sensore e le glicemie. La febbre e i virus intestinali, episodi sporadici che si abbattono su di noi come flagelli di dio. Ma si superano con le mani, con i denti e col sorriso sempre impresso sul volto. 

Cerchiamo di trasmettere tranquillità ai figli, un po’ anche, per convincere noi stessi. Il loro movimento, il gioco, lo svago, la piscina, il mare, gli amici e i pigiama party. Tutto ciò che per loro è una gioia, anche per noi lo è, ma con qualche pensiero. Pensieri grossi, leggeri, pesantissimi o lievi come un soffio, questo dipende da ogni persona, dal proprio carattere e il proprio modo di approcciarsi al mondo. Il modo in cui si decide di convivere col diabete e tutte le sue implicazioni.

Essere genitori è davvero difficile, di un bambino col diabete tipo 1 ancora di più, ma noi possiamo essere qualcosa di più di una diagnosi impegnativa. Possiamo tirare fuori il meglio di noi per loro che, nonostante il diabete, riusciranno ad organizzarsi per fare ciò che vorranno della loro vita.

Sperando sempre al meglio.

Scrivetemi e raccontatemi la vostra storia se vi va.

Ogni mercoledì vi racconterò la mia!

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