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Tutti i miei sbalzi e diabete

Finalmente il mare…

Ieri sono stata al mare. Ho aspettato mesi per quel tuffo. Ho dovuto smaltire chili di colesterolo e grassi da torte in casa da quarantena. Pizze supercondite e birra (che per la glicemia non erano proprio il massimo), biscotti fatti in casa e pucciati nella cioccolata calda.

Finalmente il mare…

Ho fatto dieta. Sono tornata alle insalatine a foglia larga con pomodorini, mozzarella e pane integrale.
Ho fatto gli esercizi trovati su YouTube per avere addominali piatti e glutei d’acciaio.
Avevo dolori ovunque ma ho resistito.
Ho fatto tutto questo per arrivare in spiaggia in sembianze umane. Nonostante l’assenza delle estetiste, a casa, ho fatto la ceretta a gambe, inguine e ascelle. Ovviamente i baffi e sopracciglia.
Sono arrivata in spiaggia in perfetta forma fisica. Non sembravo più un cinghiale, ma una donnina a modino, come quelle delle riviste. Pianto l’ombrellone, stendo il telino figo che non asciuga dall’acqua, ma ha una estetica migliore di quelli di spugna. Mi stendo, metto crema, metto occhiali da sole, sono pronta.
Mia figlia gioca con un bimbo, mi avvicino, si avvicina la mamma di quel bimbo.
Io mi sento sicura di me stessa. Ce la posso fare.
La signora mi guarda e mi dice: “Oh che cosa è quello????” Indicando il mio microinfusore e il cateterino che porta al cerotto che ho nella pancia.
Ora. Dico io.
Giorni di dieta e preparazione. Trasformazione metafisica da animale a donna in tempi record e con grande sacrificio e l’unica cosa che noti è il mio microinfusore!?
Eh sì, sono stata sbadata io a non averci pensato che sarebbe stata la cosa più importante per occhi inesperti, anche se avessi avuto il pelo della gamba lungo come un pastore maremmano.
Ma non importa ragazzi, io ve lo dico: io, del mio microinfusore, del mio filo, del mio cerotto vado fiera. Fanno parte di me.
E quindi, cara signora, io te lo spiego cos’è, cosa vuol dire e cosa ho nella pancia ma, la prego, anche del resto, mi dia soddisfazione!
E, ultimo consiglio: se non volete che vi si noti il microinfusore in spiaggia, lasciatevi crescere i peli sulle gambe così avranno altre anomalie da guardare e i soldi risparmiati li userete in aperitivi.
Parola di esperta! (di micro, non di depilazione eh!)
E voi come vi state preparando per quest’estate?
Scrivetemi e raccontatemi la vostra storia se vi va.
Ogni venerdì vi racconterò la mia!

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