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Glicemia postprandiale

La glicemia postprandiale, misurata due ore dopo il pasto (colazione, pranzo, cena), indica i livelli massimi di glucosio nel sangue in condizioni di normale funzionamento dell’organismo. Spesso un’alterazione della glicemia postprandiale (che non deve superare i 200 mg/dl) è il primo segno di diabete di tipo 2.

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Termini correlati

Glucosio

Zucchero semplice costituito da una sola molecola con sei atomi di carbonio, dodici atomi di idrogeno e sei atomi di ossigeno. È lo zucchero più importante, sia come fonte di energia che come prodotto intermedio di innumerevoli vie metaboliche. E' la principale fonte di energia rapidamente disponibile per tutte le cellule dell'organismo. È una delle ‘monete di scambio’ delle cellule che trasformano quasi tutti gli zuccheri in glucosio, nonché i grassi e, all’occorrenza, anche le proteine per estrarre energia. Bruciare glucosio in assenza di ossigeno (glicolisi anaerobia) produce relativamente poche calorie, ma in modo quasi immediato; bruciare glucosio in presenza di ossigeno (glicolisi aerobia) è tuttavia molto più efficiente, anche se meno rapido. La ‘combustione’ completa del glucosio porta alla produzione di acqua e anidride carbonica.

Vedi anche

Sangue     Misurazione     Diabete Tipo 2