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I gemelli, un buon modello per la ricerca del diabete Tipo 2

Uno studio su gemelli identici individua un potenziale meccanismo collegato all’insorgenza del diabete di Tipo 2.

Ogni Giorno e diabete


10 gennaio 2019

I gemelli, un buon modello per la ricerca del diabete Tipo 2

Gemelli e diabete Tipo 2
A partire da uno studio su gemelli identici, un gruppo di ricercatori svedesi ha individuato un meccanismo che potrebbe contribuire allo sviluppo del diabete di Tipo 2. Lo studio, pubblicato di recente su Diabetes, ha preso in considerazione 14 coppie di gemelli monozigoti, in Svezia e Danimarca, di cui uno affetto da diabete di Tipo 2 e l’altro sano, confrontando tra loro l’epigenetica e la genetica.

Differenza tra genetica ed epigenetica
Per chiarire la differenza tra genetica ed epigenetica, ricordiamo che i geni si ereditano dai nostri genitori alla nascita, più tardi però nel corso della vita il patrimonio genetico può essere alterato da modifiche epigenetiche, il che significa che alterazioni chimiche del DNA influenzano l’attività dei geni. Tali alterazioni sono normalmente causate dall’invecchiamento, ma possono anche derivare da fattori ambientali e dallo stile di vita. Non si parla di mutazioni dei geni, perché la sequenza del DNA al loro interno non viene modificata, bensì di alterazioni della loro struttura che ne influenzano l’attività. L’epigenetica è quella parte di scienza che studia la relazione modificazione-attività e causa-effetto di questo fenomeno. La metilazione, per esempio, è una modificazione epigenetica del DNA, è un processo chimico che controlla la funzione dei geni e che può essere influenzato da vari fattori ambientali tra cui la dieta, l’attività fisica, lo stress e che fa sì che i geni si comportino diversamente.

I risultati dello studio 
Dallo studio svedese, emerge che nei gemelli con diabete di Tipo 2, i geni collegati all’infiammazione erano sovraregolati, mentre quelli coinvolti nel metabolismo dei grassi e del glucosio erano sottoregolati. «Ciò significa che essi non erano in grado di metabolizzare bene i grassi, fattore che porta ad aumentati livelli di grasso nel sangue e ad un assorbimento di grasso dagli altri organi quali i muscoli, il fegato o il pancreas. Questo causa insulino-resistenza, che conduce al diabete di Tipo 2», ha spiegato ancora Emma Nilsson che ha condotto la ricerca.

Fonte: E. Nilsson et al., Diabetes, 2014; 63 (9): 2962-2976

Dizionario del diabete. Per saperne di più.

Diabete di tipo 2     Familiarità     Genetico     Glucosio     Insulinoresistenza    


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