Il conto salato della pigrizia

Uno studio del Centre for Economics and Business Research ha esaminato le abitudini di vari Paesi europei: l’inattività fisica costa ogni anno all’Europa mezzo milione di morti e oltre 80 miliardi di euro.

Sport e attività fisica e diabete


13 gennaio 2019

Il conto salato della pigrizia

Questi dati provengono da un progetto ISCA (International Sport and Cultural Association) e sono tutti nel rapporto “The economic cost of physical inactivity in Europe”.
Lo studio, commissionato al CEBR (Centre for Economics and Business Research), ha analizzato le abitudini degli europei, con un focus specifico su Italia, Francia, Spagna, Regno Unito, Germania e Polonia.

Ne è risultato che un terzo degli italiani adulti (il 38% delle donne e il 28% degli uomini) non raggiunge i livelli di attività fisica quotidiana raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Si tratta di appena 150 minuti la settimana, una ventina al giorno, di maggior movimento, che può tradursi semplicemente nel salire a piedi anzichè in ascensore, nell’uscire con il cane per una passeggiata più lunga, nel camminare a passo veloce o nello scendere dall’autobus una fermata prima della propria.

I più giovani (tra i 5 e i 17 anni) per i quali le raccomandazioni dell’OMS prevedono almeno un’ora di attività fisica al giorno, da moderata a intensa sono ancora più pigri degli adulti: il 92% dei tredicenni italiani non raggiunge i livelli consigliati, contro una media europea, peraltro tutta da migliorare, dell’83%.

L’inattività fisica è uno dei principali fattori di rischio di molte malattie, come coronaropatie, diabete di Tipo 2, tumori del colon retto e del seno senza contare che influenza anche umore e patologie correlate. Le conseguenze negative a livello di salute non sono legate necessariamente all’eccesso di peso: anche i normopeso inattivi corrono un rischio maggiore di sviluppare malattie croniche non trasmissibili, come diabete, tumori e coronaropatie.

Fonte: Centre for Economics and Business Research. “The costs of inactivity in Europe”. Rapporto presentato a Bruxelles il 17 giugno, 2015.

Dizionario del diabete. Per saperne di più.


Argomenti correlati