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Il Grande Salto

La storia del piccolo delfino Denny, metafora dell’imperfezione che dobbiamo imparare ad amare.
Denny è un giovane delfino che fatica a rapportarsi con gli altri a causa di una piccola imperfezione fisica. Tende a nascondere la sua diversità, ma coltiva il sogno di essere “normale”.

Gestione e terapia e diabete


14 marzo 2019

Scarica magazine n° 51

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Il Grande Salto

Per questo motivo, decide di affrontare un lungo viaggio per inseguire il suo sogno, quello di spiccare il “Grande Salto”. I momenti di sconforto e paura sono alternati da incontri speciali, e grazie all’aiuto di amici sempre nuovi, Denny vive un’esperienza incredibile.


La sua ricerca di “normalità” si trasforma in un’avventura ricca di colpi di scena che lo porteranno a reagire e a scoprire la fiducia in se stesso. Con la sua forza di volontà e un ottimo gioco di squadra, Denny ci insegna che non esistono limiti a ciò che si può realizzare, se lo si desidera davvero.


Monica Priore è l’autrice di questa favola che ha scritto per far arriva­re anche ai bambini il suo messag­gio di speranza.

Il delfino Denny si fa metafora dell’imperfezione che vediamo in noi e che dobbiamo imparare ad accettare; mentre la sua avventura ci insegna il valore dell’amicizia, grazie alla quale possiamo sentirci meno soli e affrontare le difficoltà con più sicurezza.

Ognuno di noi ha dentro di sé la forza necessaria per realizzare i propri desideri, senza mai rinunciare ai propri sogni” così Monica, affetta da diabete di Tipo 1, ci ricorda che nonostante le difficoltà della vita, causate a volte da problemi di salute, non bisogna mai abbandonare i propri obiettivi, bisogna lottare perché, alla fine, si può riuscire a spiccare “il grande salto”.


modus

Sull’autrice…

Monica ha scoperto di essere affetta da diabete di tipo 1 a soli cinque anni. Agli esordi della malattia ha vissuto una forma di rifiuto e di rabbia: era arrabbiata perché temeva che questa condizione le avrebbe impedito di realizzare i propri sogni. Ma ha imparato a non darsi per vinta e a trovare il giusto equilibrio: conoscere le peculiarità di questa condizione, così da poter governare la malattia invece che essere portati alla deriva.

A un certo punto della sua vita, Monica incontra lo sport, che la aiuta a superare le difficoltà, ad accettarsi. Ha voluto dimostrare a se stessa e agli altri di poter essere al massimo anche in imprese al limite.

Nel 2007 ha attraversato a nuoto lo stretto di Messina; il 4 settembre 2010 ha percorso a nuoto il golfo di Napoli. Nel 2011 Monica ha portato a termine l’Iron Master.

I tanti traguardi raggiunti durante la sua attività sportiva dimostrano la sua determinazione a non arrendersi e sono l’esempio emblematico di cosa è possibile realizzare anche grazie a una gestione consapevole di sé. È possibile avere una vita non solo “normale”, ma straordinaria.

E Monica ne è la prova. Nel 2016 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella. Inoltre, da diversi anni collabora con la Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica, con la Società Italiana di Diabetologia e con l’Associazione Medici Diabetologi, mettendo a disposizione dei medici e dei pazienti la propria esperienza di vita.


Grazie al progetto FaVoliamo con Denny è stato possibile organizzare una campagna di sensibilizzazione, nata con l’obiettivo di far conoscere la fiaba e sostenere i bambini affetti da diabete attraverso la storia di Denny. L’idea di Monica ha subito trovato dei sostenitori presso la Fondazione Roche e l’Associazione AGD Delfini Messapici di Brindisi, che l’hanno aiutata a rendere concreto il progetto. Monica incontrerà e si confronterà con medici e piccoli pazienti, per condividere la sua favola, ma anche la sua esperienza, con la speranza di dare loro una spinta per reagire, per credere sempre in un futuro migliore.


Ognuno di noi ha la forza necessaria per realizzare i suoi desideri, senza mai rinunciare ai propri sogni.


Anche perché, ci dice Monica: “Spesso i più piccoli sono i più coraggiosi, hanno dentro di sé la forza e la volontà per affrontare anche le sfide più difficili, molto più degli adulti”.

La favola scritta da Monica è ricca di spunti che l’autrice ha voluto sottolineare nella speranza che i bambini, ma anche le loro famiglie, riescano a trovare la forza per andare avanti.


					                
				
					
				
				
					
				
				
					
					
					
					
					
					
					
					                
					                
				
				

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