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Iperosmolarità

Condizione non rarissima nella persona anziana e diabetica. È caratterizzata da una profonda disidratazione e da una grave iperglicemia. Si manifesta con uno stato di ridotta coscienza o con uno stato soporoso, che può evolvere fino al coma.

Termini correlati

Disidratazione

E' una condizione caratterizzata da un bilancio idrico negativo: la quantità di liquidi assunti è inferiore alla quantità di liquidi persi. Nella persona con diabete può essere la conseguenza dell'iperglicemia e della chetoacidosi che provocano un'abbondante produzione di urina. Nella persona anziana, che spesso non avverte lo stimolo della sete, la disidratazione può portare all'iperglicemia grave e ad una condizione chiamata iperosmolarità, che si manifesta con uno stato di semincoscienza e di sopore che può arrivare al coma.

Coma

Stato di incoscienza profonda, apparentemente simile al sonno. Una persona in coma non viene risvegliata da stimoli sonori, luminosi o dolorosi, non ha il normale ritmo sonno/veglia e non compie azioni volontarie. Nelle persone con diabete può essere causato da valori molto alti di glicemia (coma iperglicemico) o al contrario da valori bassissimi (coma ipoglicemico). Il coma chetoacidosico è causato dall'accumulo di corpi chetonici nel sangue in presenza di grave iperglicemia e grave carenza di insulina; il coma iperglicemico-iperosmolare (non chetosico) è invece caratterizzato da iperglicemia, disidratazione estrema e iperosmolarità plasmatica.