Gestione e terapia
e diabete



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L’importanza di saper ascoltare

Capire il prossimo passa necessariamente attraverso l’ascolto: Ilaria ha sposato questa convinzione e ne ha fatto il cardine del suo lavoro

L’importanza di saper ascoltare

Ilaria lavora in Roche come Group Product Manager Glucose Monitoring nel gruppo marketing.
È entrata in Roche circa 14 anni fa, avendo la possibilità di ricoprire ruoli diversi: ha cominciato focalizzandosi sulle attività editoriali, per poi seguire le attività dedicate agli infermieri di diabetologia.
Successivamente, ha gestito lo sviluppo dei microinfusori Roche con il ruolo di Product Manager Insulin Delivery System e questi sono gli anni che Ilaria ricorda con maggior intensità, perché ha avuto la possibilità di essere, ancora di più, a stretto contatto con le persone con diabete e da loro imparare molto sia professionalmente sia umanamente.
“Il microinfusore è uno strumento personale e intimo e, oltre a essere un dispositivo salvavita, è uno strumento con cui la persona con diabete convive ventiquattro ore su ventiquattro: deve conoscerlo ed essere in grado di gestirlo.

Un paziente soddisfatto sarà un paziente più motivato a gestire al meglio la patologia.


Ma prima ancora, il paziente deve essere motivato ad accettarlo, e parlare con loro mi ha fatto conoscere le paure, i dubbi e capire come Roche può aiutarli anche in questo.”


 “Noi di Roche sappiamo che ogni paziente ha necessità diverse, e il nostro scopo è quello di guidare ognuno degli attori coinvolti verso un unico obiettivo: sollevare la persona con diabete dallo stress e dal pensiero quotidiano dalla propria malattia.”


In questo senso, il ruolo del marketing gioca un ruolo chiave; non è solo promozione della tecnologia, ma soprattutto impegno dal punto di vista dell’educazione e della formazione al fine di migliorare la qualità della vita del paziente diabetico.


“Più riusciamo a trovare soluzioni che aderiscono e rispondono alle esigenze del singolo, più sarà facile trovare la modalità di gestione più giusta per ognuno di essi.” Un esempio è proprio “Modus” che da vent’anni, a prescindere da quanto siano cambiate la tecnologia e la gestione del diabete, ha accompagnato medici, infermieri, pazienti e famigliari in questo percorso con lo scopo di informare, dare consapevolezza e creare punti di contatto che la persona con diabete può sfruttare per comprendere come soddisfare al meglio le proprie necessità.


“Un paziente soddisfatto, che ritiene che la tecnologia e i servizi che gli vengono messi a disposizione appaghino le sue esigenze e si inseriscano bene nella sua routine, è potenzialmente un paziente più motivato a gestire al meglio la patologia.”

Ilaria si è resa conto che conoscere le persone con diabete è un aspetto fondamentale. Comprendere cosa significhi convivere con una malattia cronica, da cui non si può mai andare in vacanza o prendersi una pausa, è diventato un punto imprescindibile del suo lavoro. “Inoltre”, aggiunge Ilaria, “capire cosa pensano i pazienti delle tecnologie e dei servizi che forniamo è utilissimo per capire dove e come possiamo migliorarci.” Per questo, nel 2016, lei e il suo team si sono attivati mettendo insieme un gruppo di persone con diabete ai quali hanno domandato che bisogni sentissero, quali le criticità che riscontravano nel quotidiano, che risultati pensavano che la tecnologia dovesse raggiungere e quali servizi avrebbero voluto vedere incrementati. È stato un momento importante, grazie al quale è nato anche un legame con alcune di queste persone che, anche a distanza di anni, sono un punto di confronto fondamentale per Ilaria: “Mi guidano per capire se stiamo andando nella direzione giusta o cosa, invece, si deve migliorare. Ti fanno entrare nelle loro scarpe, nel loro quotidiano. È grazie a queste persone che ho capito perché mi alzo al mattino e faccio il mio lavoro”. L’ascolto e l’attenzione al paziente sono il cuore pulsante del ruolo di Ilaria e del lavoro di tutte le persone Roche.


È grazie al contatto con i pazienti che ho capito perché mi alzo al mattino e faccio il mio lavoro.


	                


	                
	                

        
    

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