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L’obesità fa vivere meno e peggio

Uno studio condotto dalla McGill University in Canada, ha quantificato i danni del sovrappeso e ha dimostrato che l’obesità può accorciare la vita di 8 anni.

Alimentazione e diabete


15 giugno 2015

L’obesità fa vivere meno e peggio

Uno studio, pubblicato su The Lancet Diabetes & Endocrinology, ha calcolato quanto comporti l’obesità in termini di anni di vita persi. È risultato che una forte obesità può ridurre l’aspettativa di vita di un individuo adulto in media anche di 8 anni e può togliere 19 anni di vita in salute, favorendo la comparsa di diabete di Tipo 2 e di malattie cardiovascolari.
L’indagine ha preso in considerazione i dati dell’US National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES; 2003-10), un programma di studio condotto negli Stati Uniti che valuta le condizioni della salute dell’individuo e della sua alimentazione, sia negli adulti che nei bambini. Il programma ha raccolto dati di quasi 4.000 persone di origini non ispaniche, delle quali erano stati misurati i diversi fattori di rischio (sovrappeso, obesità, presenza di malattie) e la concentrazione di glucosio nel sangue. A partire da questi dati, i ricercatori hanno creato un modello computazionale per stimare, in persone di età compresa tra i 20 e i 79 anni sovrappeso o obese, il rischio di sviluppare il diabete e altre patologie collegate al peso eccessivo; in seguito, hanno valutato quanto il fattore obesità possa contribuire a ridurre la lunghezza media della vita e la salute nelle persone con peso in eccesso rispetto ad individui normopeso.
Per le persone in sovrappeso (indice di massa corporea BMI compreso tra 25 e 29,9) l’aspettativa di vita si riduce in media da 0 a 3 anni, con un’oscillazione dovuta all’età e al sesso. Per gli individui obesi (con BMI tra 30 e 34,9) la riduzione è compresa tra 1 e 6 anni, mentre in caso di obesità severa o molto severa (con BMI oltre i 35) tra 1 e 8 anni di vita. Gli effetti dell’eccessivo peso corporeo sul numero medio di anni di vita persi sono più evidenti nelle persone giovani e diminuiscono con l’età.
La perdita degli anni di vita in salute è risultata in tutte le categorie di età e peso da due a quattro volte superiore rispetto alla perdita di anni di vita. In particolare, lo studio mostra che la perdita di anni di salute è massima nella fascia d’età compresa tra i 20 e i 29 anni, ammontando a circa 19 anni per persone con forte obesità (con BMI oltre i 35), sia uomini che donne.

Fonte: SA Grover et al. The Lancet Diabetes & Endocrinology. Published online 5 December 2014.


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