La depressione non c’entra

Uno studio trasversale finlandese ha analizzato i sintomi depressivi nelle donne durante il periodo prenatale mettendoli in relazione con il rischio elevato di insorgenza di diabete gestazionale. Non sembra esserci alcuna relazione.

Gravidanza e diabete


18 gennaio 2017

La depressione non c’entra

L’obiettivo di questo studio, coordinato da Elina Engberg, era quello di esaminare le differenze nei sintomi depressivi prenatali tra le donne a rischio elevato di insorgenza di diabete gestazionale e le donne in gravidanza della popolazione generale.

Sono state arruolate 482 donne in stato di gravidanza a rischio elevato di diabete gestazionale, sulla base di un’anamnesi di diabete gestazionale e/o indice di massa corporea nel periodo precedente alla gravidanza, ≥ 30 kg/m2, e 358 donne in stato interessante della popolazione generale, prima della ventesima settimana di gestazione.

Dopo la correzione per fattori quali l’età, il BMI pre-gravidanza e il reddito, le donne a rischio elevato di insorgenza di diabete mellito gestazionale non presentavano sintomi depressivi, durante i primi mesi di gestazione, in misura maggiore rispetto a quelle in stato di gravidanza della popolazione generale.
I sintomi depressivi erano valutati in base all’Edinburgh Postnatal Depression Scale (EPDS), un questionario di autovalutazione utilizzato per lo screening della depressione postnatale.

Fonte: E Engberg et al. Journal of Psychosomatic Research, Published online June 4, 2015.

Dizionario del diabete. Per saperne di più.


Argomenti correlati