facebook


 	    

 	 	    
 	        
 	    
 	    
 	    
 	    









	
		

La gestione del paziente cronico

la digitalizzazione come strumento fondamentale per l’erogazione di nuovi modelli di cura e la sostenibilità del Sistema sanitario.
Vi è sempre di più la consapevolezza che le soluzioni digitali hanno un ruolo fondamentale nel supportare la transizione verso nuovi modelli di cura che favoriscano la sostenibilità del Servizio Sanitario e che richiedano collaborazione tra gli attori del sistema e integrazione di informazioni e servizi.

Gestione e terapia e diabete


04 luglio 2019

Scarica magazine n° 52

Scarica magazine n° 52

La gestione del paziente cronico

Cartella clinica, telemedicina, app, dispositivi indossabili, intelligenza artificiale e grandi database: la digitalizzazione della sanità migliora la vita dei pazienti, soprattutto di quelli con malattie croniche, che in Italia rappresentano circa il 40% della popolazione. La diffusione di tali soluzioni, tuttavia, stenta oggi a realizzarsi.


L’Italia mostra ancora un quadro di arretratezza: appaiono insufficienti gli investimenti in sanità digitale da parte del sistema pubblico e privato, e poco digitale risulta la gestione del paziente cronico e, più in generale, dei cittadini.



Secondo i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, infatti, la spesa complessiva per la sanità digitale in Italia – tra quanto investito da Ministero della Salute, dalle Regioni, dalle singole strutture sanitarie e dalla rete della medicina generale – ammonta a 1,3 miliardi di euro (dati 2017), pari a circa 22 euro per cittadino. “Si tratta di un dato che pone l’Italia in posizioni di retroguardia”, commenta il prof. Paolo Locatelli, Responsabile scientifico dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano. 

“Si pensi che, senza arrivare ai valori di Paesi scandinavi come la Danimarca, che investe 70 euro, nazioni e sistemi a noi più vicini come quello francese o inglese ‘spendono’ quasi il doppio o il triplo: 60 euro la Gran Bretagna e 40 euro la Francia.”


Inoltre, i cittadini italiani sono ancora “poco digitali”: 3 su 10, soprattutto fra i più anziani, non si sentono in grado di utilizzare i nuovi strumenti elettronici. E questo si riflette anche nella comunicazione con il medico: 7 su 10, infatti, preferiscono incontrarlo di persona invece che utilizzare smartphone o pc per chiedere informazioni.



La sanità digitale aiuta a migliorare l’assistenza ai malati e rappresenta una potente arma per colmare le differenze di cura tra le Regioni, cosa che costituisce oggi uno dei principali problemi con cui abbiamo a che fare dal punto di vista della salute.



Il carattere universalistico del Servizio Sanitario Nazionale, infatti, può essere messo a dura prova dal divario tra risorse disponibili e bisogni dei cittadini. Per rispondere a questi bisogni, garantendo la sostenibilità economica del sistema, le soluzioni digitali rappresentano una leva fondamentale per trovare nuovi equilibri.

È evidente, quindi, che istituzioni, professionisti sanitari, associazioni dei pazienti, società civile, industria debbano collaborare per estendere e rafforzare la digitalizzazione in sanità. Tutto il mondo sta andando in questa direzione, la digitalizzazione è ormai di fatto in tutti gli ambiti un elemento chiave di unione. Assume un ruolo ancora più rilevante nella vita di una persona con malattia cronica, come per esempio il diabete, costretta a convivere quotidianamente con la sua gestione. 


Tutti gli strumenti che facilitino e semplifichino questa quotidianità, la relazione con il medico e favoriscano maggiore aderenza alle cure non possono che dar vita a un sistema virtuoso, in favore della qualità di vita, della salute e soprattutto della dignità della persona. Senza dimenticare che maggiore aderenza alle cure equivale a minori costi per il Sistema Sanitario e, quindi, ottimizzazione nella disponibilità delle risorse.


					                
				
					
				
				
					
				
				
					
					
					
					
					
					
					
					                
					                
				
				

ARCHIVIO DEI NUMERI PRECEDENTI

Vai all'archivio della rivista Modus e leggi tutti i numeri della rivista in pdf.

VEDI ARCHIVIO