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La nordic walking

Gli incredibili benefici di questa disciplina ancora poco conosciuta.
È ormai assodato che il movimento e l’attività fisica aerobica abbiano un’influenza positiva nel trattamento delle patologie legate al diabete, e permettano un migliore controllo dei valori glicemici, assumendo così un importante ruolo preventivo e “curativo” per il diabete.

Sport e attività fisica e diabete


04 luglio 2019

Scarica magazine n° 52

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La nordic walking

La camminata è la forma di movimento più comune e, se svolta con regolarità a intensità moderata per almeno 30 minuti al giorno, risulta molto efficace.

C’è uno sport – ancora poco conosciuto – che può dare grandi benefici: è la nordic walking. Nata in Finlandia, questa camminata sportiva viene eseguita con l’ausilio di speciali bastoncini. Diversi studi hanno dimostrato l’importanza di questo sport nelle patologie metaboliche.

Questa disciplina, infatti, può davvero cambiare e migliorare la condizione di vita della persona con diabete. Questo perché aiuta a mettere in moto tutti i muscoli, facendo aumentare il consumo energetico e impattando in maniera positiva su fattori metabolici e cardiovascolari.

La nordic walking, apparentemente semplice, richiede però una tecnica particolare e molto accurata; il presupposto per ottimizzarne i benefici è riuscire a coinvolgere il maggior numero di muscoli con un dispendio di energie superiore a parità di velocità e distanza percorsa.

I bastoncini aiutano il corpo a darsi una maggiore spinta e una migliore propulsione, senza però affaticare le articolazioni inferiori. Inoltre, il movimento della nordic walking fa lavorare i muscoli centrali e, in particolar modo, gli addominali. Questa disciplina non richiede particolari attrezzature o luoghi adibiti, può essere praticata ovunque, in montagna, in campagna, ma anche nei parchi di qualsiasi città.


modus

I benefici della nordic walking non sono “solo” di natura medica: infatti, gli aspetti che emergono da chi pratica questa disciplina sono il pensiero positivo, il contatto con la natura, la corretta alimentazione, la rieducazione posturale.


Ancora più importante, chi pratica la nordic waking sviluppa un atteggiamento più positivo e attivo nei confronti della malattia diabetica, passando dal farsi curare al prendersi cura di se stesso. Inoltre, essendo un’attività che si può svolgere in gruppo, è un’ottima opportunità per socializzare.

Ancora una volta è importante ribadire che, in special modo per il diabete di tipo 2, l’arma più importante che abbiamo a disposizione è la prevenzione.

È fondamentale adottare un’alimentazione equilibrata, uno stile di vita sano e non sedentario… e cosa c’è di meglio che farlo all’aria aperta e in mezzo alla natura, magari in compagnia degli amici?


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