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La vita merita di essere vissuta a pieno anche col diabete

Maurizio – Istruttore di tiro con l’arco

Maurizio ha 49 anni e vive a Finale Ligure, “un posto di mare fantastico”.

La sua più grande passione, sin da bambino, è il tiro con l’arco, che l’ha portato a diventare istruttore per il settore giovanile. Allena tantissimi bambini e lo scorso anno è capitato, che proprio per uno di loro, si verificasse un esordio di diabete. 

Un bambino di 11 anni, “gli dico ciao Giorgio, sai che anche io ho il diabete come te e tiro con l’arco?!” il sorriso sul volto di Giorgio è stata una gioia che l’ha riportato al suo esordio. “Mi è venuto in mente quando successe a me e non c’era nessuno a prendermi per mano e portarmi avanti”. 

Ha scoperto di avere il diabete a 10 anni, son passati ben 40 anni da quel giorno, “stavo male, deperivo, e mia mamma giustamente, non conoscendo cosa fosse, vedendomi deperito, mi faceva le uova con lo zucchero, le torte”. Senza volerlo, ha peggiorato la situazione. 

A tutte le persone che sottovalutano il diabete, Maurizio si sente di dire: “state sbagliando, e ve lo dico perché io ero così, per tanti anni me ne sono sempre fregato, ma di fronte a certe evidenze, come dover fare il laser perché rischi di perdere la vista, è bello poterci vedere bene e non aver problemi”. 

È fondamentale non abbandonare la malattia, “al giorno d’oggi con le tecnologie e tutte le cure che ci sono, si sta veramente bene. Poi dipende sempre da noi…..ragazzi curatevi perché la vita è bella e merita di essere vissuta a pieno!”.

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