facebook


 	    

 	 	    
 	        
 	    
 	    
 	    
 	    









	
		
				

				
				

Tutti i miei sbalzi

Laura una Farmacista, serena

Sono Laura, ho 27 anni e ho il diabete di tipo 1 da due anni e mezzo. La diagnosi è arrivata come un fulmine a ciel sereno dopo pochi mesi dalla mia laurea in Farmacia, proprio quando iniziai ad assaporare il mondo del lavoro. La mia vita è cambiata in un batter d'occhio da quel famoso 5 giugno.

Laura una Farmacista, serena

Ho capito sin da subito che il primo paziente di cui dovessi prendermi cura ero io e, grazie al mio bagaglio di studi ed approfondimenti, sono sempre riuscita a gestire il tutto in maniera abbastanza semplice. 

Ogni giorno in farmacia vedo negli occhi dei miei clienti diabetici e in quelli dei loro genitori la loro preoccupazione, ma soprattutto la loro forza, che è diventata ormai anche la mia.  

Cerco sempre di trasmettere il concetto che la nostra vita può procedere esattamente come quella degli altri solo se impariamo a volerci realmente bene seguendo, non solo un'alimentazione corretta, ma anche un'attività fisica costante che reputo fondamentale per un'ottima gestione del nostro benessere psico-fisico. 

La mia vita non è peggiorata dopo quel giorno, ma mi ha insegnato che la salute ed il volermi bene sono le fondamenta per costruire la felicità.

-------------------------------------------------------

Ciao Laura,

La tua lettera la condivido molto volentieri perché dà proprio una sensazione di serenità rispetto al diabete. O, più in generale, rispetto agli imprevisti della vita che però possono essere trasformati in risorse costruttive. Sei giovane, ma mi pare tu abbia capito già tanto della vita e di come andrebbe presa. 

È vero, bisogna volersi bene, curare il corpo e la mente. Strigliarsi per bene, essere puliti e profumati, mangiar sano, cucinare per gli amici, passeggiare, sentire gli odori delle stagioni che cambiano. 

Tutte cose che a volte dimentichiamo o perdiamo per strada. 

A volte il diabete ci bussa alla porta e ci ricorda di farlo, di non dimenticarci di noi stessi, sempre guardando negli occhi la vita degli altri, proprio come fai tu con i tuoi pazienti diabetici in farmacia. Che meglio di te, per capirli, non potevano trovare.

Continua così Laura, mi sembra che la tua strada verso la felicità sia più raggiungibile che mai. E tienimi aggiornata sui tuoi successi futuri. Mi fa bene (e fa bene a molti) leggere storie che hanno entusiasmo per la vita.

Buona fortuna e scrivimi quando vuoi

Ci conto

Elisa

Aiutaci a divulgare queste testimonianze, affinchè possano lasciare un'impronta, una traccia anche un solo piccolo segno a qualcuno là fuori che con voce silenziosa chiede sostegno e non deve sentirsi solo.

RACCONTACI LA TUA STORIA


accu-chek

Hai trovato quello che cercavi?

Se No, vuoi lasciarci un tuo commento?

RICERCA PER ARGOMENTI

Testimonianze e diabete

STORIE CORRELATE

ARCHIVIO ARTICOLI

Vai all’archivio degli articoli tutti i miei sbalzi.

VEDI ARCHIVIO