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Le due facce della stessa medaglia: diabete e ipertensione

L’ipertensione può aumentare il rischio di eventi cardiovascolari accelerando lo sviluppo del diabete Uno studio pubblicato sul “Journal of Diabetes”, sulla prevenzione del diabete mellito, ha evidenziato come le persone con ridotta tolleranza al glucosio e ipertensione sono a maggior rischio di diabete e di eventi cardiovascolari a lungo termine rispetto ai non ipertesi.

Gestione e terapia e diabete


01 novembre 2019

Scarica magazine n° 53

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Le due facce della stessa medaglia: diabete e ipertensione

Lo studio è partito dalla constatazione che l’ipertensione è più diffusa nei soggetti con ridotta tolleranza al glucosio.
Non è ancora chiaro se l’aumento della pressione sanguigna di per sé o l’iperglicemia lieve in combinazione con l’ipertensione aumenti il rischio di malattia cardiovascolare.


Cosa si può fare per prevenire l’insorgere dell’ipertensione?
- Ridurre il consumo di sale a 5 grammi al giorno
- Ridurre il consumo di alcool
- Cessare con il fumo di sigaretta
- Praticare attività fisica regolare
- Aumentare il consumo di frutta e verdura e ridurre il consumo di carni processate (salumi) ed alimenti ad alto contenuto di sodio come le salse e formaggi


Abbiamo chiesto alla dottoressa Elisa Cipponeri, Specialista in Endocrinologia e Malattie del ricambio, di aiutarci a capire meglio questa notizia.

Diabete e ipertensione sono patologie associate?
Il diabete e l’ipertensione sono patologie in parte associate in quanto sono entrambe mediate dal sistema androgenico.
Inoltre, entrambe includono i meccanismi di controllo incretinici mediati dal sistema renina-angiotensina-aldosterone. 

Chi si può definire iperteso?
Secondo le recenti linee guida ESC (European Society of Cardiology) del 2019, si definisce ipertesa una persona che ha valori di pressione arteriosa maggiori di 130/80 mmHg, fermo restando che le società scientifiche raccomandano una personalizzazione dei valori di pressione arteriosa in base a parametri quali l’età ed eventuali co-patologie.

Perché l’ipertensione è pericolosa, e come è collegata al rischio di diabete?
L’ipertensione è un fattore di rischio cardiovascolare aggiuntivo che, se non adeguatamente trattata, potrebbe aumentare il rischio di infarti o ictus, nonché di danni renali e oculari. 
L’ipertensione è collegata a un maggiore rischio di diabete in quanto queste due patologie sono collegate da vie metaboliche comuni.
A dimostrazione di ciò, pazienti con ipertensione non controllata – malgrado un’adeguata terapia antipertensiva – si trovano a maggior rischio di sviluppare il diabete mellito indipendentemente da fattori come l’età, la presenza di sindrome metabolica o il tipo di terapia antipertensiva.

È possibile abbassare la pressione senza terapia farmacologica, se sì come?
Il ricorso alla terapia farmacologica per l’ipertensione è sempre a giudizio del medico curante, che prende in considerazione le co-morbidità e i fattori di rischio del paziente.
L’attuazione di efficaci modifiche dello stile di vita (esercizio fisico e dieta mediterranea) possono essere sufficienti a ritardare o prevenire l’instaurazione della terapia farmacologica in pazienti con ipertensione di primo grado o potenziare gli effetti della terapia antipertensiva già instaurata. 


					                
				
					
				
				
					
				
				
					
					
					
					
					
					
					
					                
					                
				
				

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