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Tutti i miei sbalzi

Le Terme

Ieri sono stata alle terme. Quelle del tipo che ci sono molte vasche e te le giri tutte e per arrivarci ti fai dodici chilometri. Quelle con acqua calda, caldina e caldissima.

Le Terme

Se al mare si pensa che forse con salsedine e acqua i cerotti di set e sensori possano staccarsi, alle terme è quasi una certezza.

Quindi, iniziamo a scocciarci di nastro adesivo, tutto, io e mia figlia, già di buon mattino, prima di partire. Poi però, va messa la crema solare. Le terme sono all’aperto. Allora il cerotto inizia ad alzarsi.

Dopo due ore a mollo, il cerotto protettivo lo stai già cercando in mezzo alla piscina che galleggia da qualche parte.

“Riscocci”, esci, metti crema, aspetta, andiamo dentro. No, anzi. Sono in ipoglicemia!

Eh sì, a me e ad Amelia le terme fanno questo effetto, ci abbassano la glicemia.

Quindi tra bagni, cerotto, glucosi, succhi di frutta, diventa una giornata all’insegna della dieta liquida.

Santa pazienza! Ma non si andava alle terme per rilassarsi?

Con il diabete un po’ meno, va bene, ma nelle pause tra un’incombenza e un’altra ci siamo rilassati tantissimo e la giornata ce la siamo comunque goduta, perché, si sa, col diabete devi stare sempre con un occhio chiuso ed uno aperto, ma ad ogni modo si può stare bene basta farci su una risata e guardar solo la parte più bella.

La vostra esperienza in situazioni particolari com’è stata?

Scrivetemi la vostra storia.

Io vi racconterò la mia!

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