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Livigno: gioiello della natura

LUOGO SELVAGGIO E INCONTAMINATO, CONQUISTERÀ I VOSTRI CUORI.
È il secondo comune tra i più elevati d’Italia con i suoi 1.816 metri sul livello del mare: a Livigno paesaggio naturale e urbano convivono in armonia e danno al turista pace e tranquillità grazie alla particolare attenzione del paese alla tutela dell’ambiente.

Tempo libero e vacanze e diabete


01 novembre 2019

Scarica magazine n° 53

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Livigno: gioiello della natura

Livigno ha saputo resistere alla speculazione edilizia indiscriminata e ha mantenuto intatte le caratteristiche e l’atmosfera che rendono questa vallata unica nel suo genere, rendendo questa località meta ambita sia in estate sia in inverno.

Il paese è piuttosto movimentato, soprattutto durante la stagione fredda, quando la neve imbianca le piste da sci: 115 km attrezzati per ogni grado di difficoltà e per ogni tipo di sport invernale. Agli sport invernali classici si uniscono novità come la Fat Bike, mountain bike studiate per i ciclisti più estremi poiché è fatta apposta per affrontare anche il ghiaccio e la neve di Livigno. Se non si è abituati è meglio fare attenzione e cominciare con una pedalata lungo un percorso di 20 km che attraversa l’intero paese. Disponibili anche le attrezzature per una ciaspolata o per un’esperienza di Nordic Walking. Discipline sia per dilettanti sia per escursionisti seguiti dal personale qualificato offerto dalla scuola di sci di fondo di Livigno. Inoltre, è possibile organizzare passeggiate a cavallo, che permettono di vedere il paese da un altro punto di vista. 

Anche a Livigno si possono assaporare alcune prelibatezze tutte italiane e, poiché le temperature del luogo sono decisamente fredde, le loro specialità sono molto ricche di calorie: il piatto forte sono i pizzoccheri, tagliatelle di grano saraceno e farina di frumento, conditi con burro, verze, formaggi tipici – come il Bitto ed il Casera – e patate. 

Gli sciatt, invece, vengono proposti come antipasto e sono delle frittelle di grano saraceno e farina bianca impastate con la grappa, al quale vengono uniti Casera a cubetti, pane grattugiato e un pizzico di lievito. 
Il taroz è una sorta di frittata senza uova, il cui legante è il formaggio Casera; ripieno di patate e fagiolini verdi, è un vero piacere per il palato. 

Imperdibile anche la polenta con cervo in salmì. 
Insomma, Livigno è un vero gioiello incastonato in una bellissima valle. 


					                
				
					
				
				
					
				
				
					
					
					
					
					
					
					
					                
					                
				
				

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