facebook


 	    

 	 	    
 	        
 	    
 	    
 	    
 	    









	
		

Mangiare con regolarità e consapevolezza

Una ricerca, pubblicata su “Circulation”, dimostra che mangiare con regolarità, prestando attenzione a ciò che si mangia e a quando si mangia, contribuisce ad abbattere il rischio di malattie cardiache, diabete e ictus.

Alimentazione e diabete


20 febbraio 2017

Mangiare con regolarità e consapevolezza

Da una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista Circulation, emerge che l’orario e la frequenza con cui le persone mangiano può influenzare i fattori di rischio per infarto, ictus e diabete, probabilmente a causa dell’impatto sull’orologio interno del corpo.
Lo studio, condotto da Marie-Pierre St-Onge della Columbia University di New York City, ha messo in evidenza come chi salta la colazione corra un maggior rischio di obesità, malattie cardiovascolari, diabete di Tipo 2 e malattie croniche.
Dopo questi risultati che, meriteranno ulteriori studi a lungo termine, gli esperti consigliano comunque di mangiare con consapevolezza perché, ribadiscono, chi salta la prima colazione è più esposto al rischio di obesità e diabete, oltre che a quello di malattie cardiovascolari, mentre chi la consuma regolarmente ha livelli di colesterolo LDL, quello “cattivo”, e di pressione arteriosa più bassi.
Lo conferma l’American Heart Association in una dichiarazione scientifica pubblicata appunto sulla rivista Circulation.
«Il consiglio è prestare attenzione alla pianificazione sia di ciò che si mangia sia di quando lo si fa, per combattere la fame nervosa», sottolinea la dottoressa St-Onge. «In molte persone si riscontra che le emozioni possono innescare il desiderio di mangiare quando non si è affamati, cosa che spesso porta a ingerire troppe calorie da alimenti che hanno un basso valore nutrizionale».
Secondo gli studiosi, inoltre, assumere più calorie nella prima parte della giornata e meno di sera può avere effetti positivi per il diabete e per le malattie cardiovascolari.
Anche quello che si mangia è importante: sì a frutta, verdura, cereali integrali, latticini a basso contenuto di grassi, pollame e pesce, mentre è meglio limitare carne rossa, sale e alimenti ad alto contenuto di zuccheri aggiunti.


Fonte: MP St-Onge et al. Circulation. Published on line January 30, 2017.

Dizionario del diabete. Per saperne di più.


Hai trovato quello che cercavi?

Se No, vuoi lasciarci un tuo commento?

Argomenti correlati